Varese, un lettore ci scrive: “Badoglio può essere un leale controllore della politica cittadina”

Faustino Brianza si augura che il candidato di Varese Civica entri almeno in Consiglio Comunale

03 giugno 2016
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Badoglio

Badoglio

Ho avuto modo, in questo ultimo anno, di conoscere il Sig. Andrea Badoglio. L’incontro è avvenuto per caso in un bar di centro Varese durante le molte pause pranzo di ambedue.

Il primo impatto è stato molto positivo e…. d’invidia , sentimento che non mi appartiene, si manifesta solo quando incontro una persona molto alta….pensando al basket ed al mio “nanismo” pur avendo giocato per decenni , ma senza poter fare grandi cose.
Altro plus la simpatia, visibile e genuina senza possibilità di smentita. E ancora: la sua gentilezza, non ho mai assistito ad uno scontro, uno screzio, un modo di fare privo di educazione o rispetto, della persona che gli sta di fronte. Sono un tipo difficile e scorbutico per natura, ma do fiducia al prossimo fino a prova contraria, al primo risultato dove la fiducia viene tradita taglio i ponti chiudendo il rapporto. Queste attente valutazioni ed il mio modo d’essere, mi ha portato ad instaurare con lui un rapporto genuino avendo capito con chi avevo a che fare.

Quando mi ha annunciato l’intenzione di candidarsi alla Poltrona più scomoda della Città, ne sono rimasto colpito perchè ho pensato: cosa c’entra questo Signore con la Politica? Poi, dopo pochi attimi di riflessione, mi son detto: sta a vedere che è arrivato il tempo di “cacciare” la politica dei partiti da un’elezione tipicamente da gestione locale, dove necessita qualcuno che ha a cuore il cittadino ed il suo benessere inteso come globale, olistico, in tutte le sue possibili sfaccettature. A questo punto ho sentenziato che sarei stato molto contento se si fosse candidato perchè, pur ritenendolo un outsider rispetto agli altisonanti nomi che passavano, la chance che aveva poteva essere ben sviluppata con un’attenta gestione….dal basso verso l’alto e non viceversa come il tipico politico si pone di solito, della candidatura stessa.

Il profilo da tenere era popolare, all’insegna della semplicità e soprattutto della genuina coerenza fatta di esternazioni pacate, senza parlar male di nessuno, neppure con i classici doppi sensi della politica. La gente ha bisogno di sentirsi tranquilla negli atti quotidiani ed il politico deve essere tra la gente per concretizzare gli stessi atti quotidiani ed infondere fiducia, la fiducia si conquista con gesti semplici. Lasciare che si formi un fossato o creare un muro tra la gestione del bene comune e la popolazione porta ad un’inevitabile disaffezione nei confronti di chi gestisce il “potere”.

Tutto questo è ora che finisca perchè nessuno se lo merita. Ci si è stancati di gestioni che continuano a litigare tra loro o, peggio ancora, partire da interessi non confacenti la vita comune del cittadino. La gente si è stufata delle sterili chiacchere che non portano a risultati. Spero che chiunque arriverà a vincere queste elezioni, avrà il buon senso di voltare pagina rispetto alle vecchie amministrazioni, istituendo un nuovo modo di agire in politica, accogliendo le idee anche delle opposizioni, di tutti, se le proposte saranno sensate, sempre per il buon governo della Città.

Il confronto costruttivo è assolutamente auspicabile. Credo proprio che il Candidato Sig. Andrea Badoglio possa egregiamente portare a tutto questo qualora entrasse a far parte del nuovo Consiglio Comunale, cosa che gli auguro vivamente. Non ho accettato la proposta di inserirmi nella sua lista elettorale. L’ho fatto perchè voglio rimanere….così come sono: voglio poter dire quello che penso, quello che credo, a chi voglio, quando voglio , senza essere fazioso. In questo caso mi son sentito di esprimere quanto sopra perchè il Sig. Badoglio adotta un “modus operandi” in cui credo, con la speranza che possa essere d’esempio, anche e possibilmente, nei tempi a venire per le nuove generazioni politiche che in futuro ci amministreranno.

Auspico vivamente che il Sig. Badoglio possa ricevere quello che si merita: i voti necessari per entrare in Consiglio Comunale, sicuro che la sua presenza sarà garanzia di lealtà e vigile controllo degli accadimenti, portando così giovamento e proficuo beneficio a tutti noi cittadini e prestigio per le sorti di questa benamata città di Varese.

Grazie.

Faustino Maria Giovanni Brianza

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