Varese, Galimberti: “Il mio primo atto? Un codice etico”

Il candidato sindaco del centrosinistra vuole più trasparenza dopo i casi Rizzi e Agenzia del Turismo

26 maggio 2016
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galimberti

“Il mio primo atto da sindaco sarà quello di firmare un Codice Etico insieme a tutti gli assessori, i dirigenti e i consiglieri della prossima amministrazione”. Così Davide Galimberti, candidato sindaco a Varese.

“Non sono affatto felice infatti del quadro che ultimamente si sta dipingendo sulla nostra città che quasi ogni giorno finisce sulle pagine dei giornali per scandali nella pubblica amministrazione. Dalla vicenda del varesino della lega Rizzi che oggi sulle pagine dei giornali ha dichiarato che patteggerà al processo che lo vede coinvolto, ad altre vicende delle ultime ore legate all’Agenzia del Turismo, fino alla candidatura a Varese dello stesso Maroni per rinviare il proprio processo. Io sono sempre stato un garantista ma la nostra città non si merita questo trattamento: io voglio davvero far tornare Varese la grande città che è stata, uscendo da un periodo buio che non ha prodotto nessun risultato concreto per i cittadini. E non basterà un paravento per coprire i risultati disastrosi della passata amministrazione. Per questo, come ho sempre detto, la mia giunta e amministrazione dovrà mettere al primo posto un codice etico che tutti dovranno sottoscrivere per garantire la più totale trasparenza e rispetto delle regole di chi amministra.

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