Orrigoni: “Puntiamo a vincere, portando i fatti concreti ai cittadini”

Il candidato sindaco del centrodestra commenta il risultato e annuncia che non intende fare accordi con la Lega Civica

07 giugno 2016
Guarda anche: Elezioni comunali 2016PoliticaVarese
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“Ho convocato questa conferenza stampa per dare un veloce commento dei risultati del primo turno, una rapida lettura di come li ho vissuti e spiegare cosa vogliamo fare”. Paolo Orrigoni, candidato sindaco del centrodestra a Varese, ha commentato questa mattina gli esiti della prima tornata delle elezioni amministrative del 5 giugno. 

“Qual è lo spirito? Io sono soddisfatto – ha detto – in primis della fiducia che i varesini hanno dato al sottoscritto e alla nostra coalizione. E’ una bella sensazione essere convinti e coscienti di aver lavorato tanto e bene, il lavoro è stato ripagato, con l’apprezzamento deciso dei concittadini.

C’è chi ha pubblicato numeri, sondaggi, presentando risultati diversi da ciò che le urne hanno poi dimostrato. Quindi, o è stata raccontata una bugia o in 3 settimane abbiamo recuperato 12 punti, da meno 7 a più 5. Poi si è parlato di 1600 voti di distacco…in realtà è di 1850 voti la differenza…. Sono intervenuto una sola volta in questa campagna per specificare un atteggiamento del mio avversario Davide Galimberti per quanto riguardava i sondaggi: ho detto che il comportamento, in quella situazione, era scorretto e spregiudicato”.
“Tutti sappiamo l’attendibilità dei sondaggi – ha precisato Orrigoni – anche noi avevamo i nostri sondaggi, ma io non volevo prendere in giro le persone. In tanti mi hanno detto: hai un sondaggio, pubblicalo, ma io non ho voluto farlo. Credo che non sia giusto verso i cittadini. Non sono disponibile a usare qualsiasi strumento per convincere gli elettori”.
Il secondo tema affrontato, il giorno dopo i risultati, riguarda le dichiarazioni su “tutti hanno vinto”. “Nella vecchia politica tutti si preparano dichiarazioni…Io dico solo che sono contento per l’ apprezzamento alla mia persona e per la nostra campagna. La vera vittoria non sarà il 19 giugno, ma dal 19 in avanti, ogni anno, se sapremo portare a compimento cose concrete per la città! Questa campagna è stata bella, ho conosciuto tante persone anche avversarie che si sono distinte per intelligenza e per il modo con cui hanno affrontato la sfida”.

Per il ballottaggio “userò la stessa linea e strategia, cioè continuerò a essere quello che sono, e che ripeto e invito a fare a chi sta vicino a me. Non dobbiamo farci cogliere dalla preoccupazione, ma dobbiamo continuare a parlare di contenuti e temi per fare chiarezza ai cittadini, sul perché e su come realizzare il nostro programma. Sicuramente è interessante il lavoro da fare, e appassionante sarà il duello. Mi voglio presentare come una persona concreta, con energia positiva, per fare bene a questa città, e non solo nella tornata elettorale”.

Rispondendo a una domanda su possibili accordi con Stefano Malerba: “Non mi trovo a mio agio a parlare di accordi o contatti: sono cose vecchie, fanno parte di una logica che non mi appartiene. Credo che la fiducia sia stata espressa per chi rappresenta concretezza e coerenza rispetto a chi ha lanciato slogan. Voglio parlare chiaro agli elettori, a chi ha votato Malerba o a chi non ha votato. Mi possono votare se si riconoscono nei miei valori, se concordano sulle proposte fatte. Li voglio convincere così, non con accordi…”.
Commentando il risultato Orrigoni spiega: “Non avrei messo la firma su nessun risultato. Il risultato a cui miro è fare bene poi, riuscire a portare un miglioramento sull’ attività amministrativa che il cittadino deve vedere. Sono soddisfatto perché ritengo di aver fatto quello che ritenevo giusto fare, senza forzature. Sulla questione continuità o discontinuità, io porto avanti le mie idee, alcune vicine a quello che ha fatto l’amministrazione, alcune diverse, alcune completamente diverse se qualcosa non ha dato i frutti sperati. Abbiamo avuto un ottimo risultato nei quartieri, sono molto contento: ho visto da vicino ciò che è stato fatto e ciò che servirà. Varese è una comunità che vive su un territorio bellissimo e dobbiamo valorizzarla tutta, le piccole diversità sono una valore aggiunto. Continuerò sui temi importanti del programma, sicurezza, lavoro, sviluppo per la comunità. Andiamo avanti su questa strada, argomentando in modo chiaro e preciso”.

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