I capilista di Galimberti: “Mille posti di lavoro? Orrigoni fa le stesse promesse che faceva qualcun altro”

Il democratico Civati all'attacco: ''Propongono slogan vuoti. Oppure scopiazzano dal nostro programma''

23 maggio 2016
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“Almeno ha avuto la decenza di togliere qualche zero ad una proposta che abbiamo già sentito oltre 20 anni fa, e sappiamo tutti come è andata a finire”. Questo il commento ironico di Nicoletta Romano, capolista della Lista Davide Galimberti, alle dichiarazioni fatte oggi dal candidato della Lega e di Maroni in merito alle promesse sui posti di lavoro a Varese. 

“Una promessa inoltre né precisa né sufficiente per Varese ma fatta esattamente in nome di una continuità che è già stata smentita, nei fatti, in questi 23 anni di amministrazione, tempo in cui Varese si è invece impoverita sotto tutti gli aspetti e prima di tutto in quello del lavoro e dell’impresa. Se sono così convinti perché non sono stati creati prima i posti di lavoro? Tempo ne hanno avuto. È strano poi che molte delle cose dette oggi si trovino nel programma scritto da Davide Galimberti e depositato il 7 maggio. Controllare sui siti dei due candidati per credere”.

“Da imprenditore dico che bisogna essere cauti ad illudere le persone soprattutto in un grave periodo di crisi come quello attuale – dichiara Daniele Zanzi, capolista di Varese 2.0 -. Oltretutto 1000 posti di lavoro in più non sono nemmeno sufficienti per le esigenze reali della nostra città. Non bastano le promesse elettorali, bisogna avere delle idee e mi pare che leggendo il programma non le si trovi. Se invece si pensa di creare 1000 posti di lavoro aprendo 1000 supermercati allora è un altro discorso. Ma così si favorirà ulteriormente la crisi del piccolo commercio varesino svuotando il centro città e i quartieri dalle botteghe che da sempre hanno dato valore alla nostra città. Non basta copiare i programmi altrui per essere credibili dopo 23 anni di amministrazione”.

“Il candidato di Maroni propone slogan vuoti – insiste Andrea Civati, capolista del Pd -. Le uniche proposte concrete poi sono scopiazzate dal programma di Galimberti. In particolare alcune proposte sono identiche: prendete l’idea degli incentivi all’edilizia per la rigenerazione urbana. Il candidato della lega provi a chiedere cosa ne pensano i suoi partiti dell’eliminazione degli oneri per gli interventi di riqualificazione edilizia, a me sembra che siano sempre stati contrari. Noi invece pensiamo che siano essenziali per rilanciare questo settore e generare economia. Non è credibile poi l’idea di una specifica delega allo Sviluppo Economico: esiste già quell’assessore e si chiama Sergio Ghiringhelli”.

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