Emanuele Monti: “Cinque buoni motivi per non votare Galimberti”

Il consigliere regionale leghista attacca duramente il candidato sindaco

14 giugno 2016
Guarda anche: Elezioni comunali 2016PoliticaVarese
monti emanuele

“Domenica i cittadini di Varese sanno chiamati a scegliere il loro nuovo sindaco ed è importante che la gente sappia bene a cosa va incontro e come Galimberti ridurrà la nostra città nella malaugurata ipotesi di una sua vittoria.” Così il consigliere regionale della Lega Nord al Pirellone, Emanuele Monti, circa il ballottaggio nel Comune di Varese.

“In primo luogo – spiega Monti – se Galimberti diventasse sindaco, per prima cosa costruirebbe una grande moschea, lisciando così il pelo ai suoi amici musulmani, seguendo un modello che a quelli del Partito democratico piace davvero molto: dare a queste persone la libertà di dire e fare tutto quello che passa loro per la testa, mettendosi proni di fronte a qualsiasi assurda richiesta.

Seconda cosa, e qui siamo davvero oltre i limiti dell’assurdo, il candidato del centrosinistra ha già dichiarato che metterà i clandestini ospitati dalle cooperative, che lucrano sul business dell’accoglienza, a fare i ‘controlli di sicurezza’ nei quartieri; la proposta è di per sé folle, e sarebbe ridicola se non rappresentasse una minaccia seria, ma ha il merito di rendere evidente la concezione svilente e distorta di pubblica sicurezza di certi politici nostrani.

Sarà inoltre servo di Renzi – prosegue l’esponente leghista – prendendo ordini direttamente da chi sta svuotando e impoverendo i Comuni per dare sempre più potere a uno Stato centrale assente, ladro e vessatorio nei confronti dei cittadini. Senza contare poi la capacità, forse appresa dal capo del suo stesso partito, di sparare balle di proporzioni colossali, vedasi le sue dichiarazioni sul rendere il lago di Varese balneabile.

Da ultimo, ma certamente non per importanza, Galimberti ha scelto di condurre una campagna elettorale critica a prescindere, palesando la volontà di alzare a tutti i costi i toni, ma evitando accuratamente di proporre anche una sola cosa concreta e realizzabile per il futuro di Varese.

Siamo fiduciosi che i nostri cittadini sapranno scegliere Orrigoni per la guida della Città, anche perché in caso contrario – conclude Monti – si andrebbe a spazzare via tutto il buon lavoro svolto dell’amministrazione Fontana in questi anni.”

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