Val Grande: proseguono le ricerche di Paolo Rindi

Ripresa stamattina l'azione del Soccorso Alpino

04 febbraio 2016
Guarda anche: Varese Città
rindi

Dopo la pausa notturna obbligata dall’oscurità, sono riprese questa mattina le ricerche di Paolo Rindi, il ragazzo varesino dato per disperso in Val Grande.

Tre elicotteri del Soccorso Alpino della Val d’Ossola stanno scandagliando un’area comunque vasta e impervia per cercare di trovare il ragazzo che, martedì scorso, non si è presentato all’appuntamento con sua madre al termine della traversata di una delle zone più selvagge del comparto alpino. I soccorritori stanno inoltre cercando di contattare Alessandro e Gregor, i due ragazzi firmatari, insieme a Paolo, della testimonianza sul registro al rifugio Pian di Boit domenica 31 gennaio, ultima traccia lasciata dal varesino.

Tag:

Leggi anche:

  • Il ricordo di Paolo Rindi con una scuola in Nepal

    In Nepal, più precisamente nella valle di Solukhumbu, si sta infatti ultimando la realizzazione di una scuola che sarà dedicata proprio a Paolo: gli 11.000 Euro raccolti con diverse “catene della solidarietà” nei mesi scorsi sono infatti risultati fondamentali per costruire un
  • Sabato l’ultimo saluto a Paolo Rindi. Una scuola in Nepal per ricordarlo

    L’ultimo saluto a Paolo Rindi avrà luogo sabato 12 marzo alle 14, al Collegio De Filippi. L’annuncio è stato pubblicato sulla pagina Facebook “Dov’è Paolo Rindi?”, nata dagli amici che lo hanno cercato durante i giorni della scomparsa. “Grazie ancora di tutto
  • Paolo Rindi ritrovato morto

    Si chiude così con l’epilogo più tragico una vicenda iniziata ormai un mese fa, quando il ragazzo venne dichiarato disperso nella stessa zona del Piemonte.  Nel corso delle settimane, le ricerche in montagna non avevano dato esito positivo, così si era diffusa la convinzione che potesse
  • Paolo Rindi: prosegue la mobilitazione di Facebook

    Da più di una settimana, ormai, le ricerche in Val Grande sono state sospese: il ragazzo era sparito lì, nella traversata di una delle zone più selvagge d’Europa, non presentandosi all’appuntamento con sua mamma per tornare a casa. Poi, appunto, un avvistamento da parte di un