Sicurezza, Taldone: “Bisogna fare di più”

Il consigliere luinese propone una serie di inziative

14 febbraio 2016
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Taldone Giuseppe

 

Oggi più che mai il tema della sicurezza rappresenta una delle sfide più importanti per chi amministra. È un argomento attuale e concreto, sul quale ci si guadagna  i galloni della credibilità. Ogni comunità presenta al suo interno luci ed ombre e quando a prevalere sono queste ultime, tutto può accadere. Il tema è complesso ed articolato, ma sicuramente un aspetto non marginale riguarda l’incolumità delle persone. Il grado di sicurezza che si percepisce, fornisce il termometro dell’appeal territoriale in termini di produttività e di crescita socio-economica-occupazionale. Chi mai vivrebbe, lavorerebbe o investirebbe in un posto più simile al “far West” che ad un insediamento urbano? Qualcuno forse, ma la maggior parte potendo eviterebbe. Politica e istituzioni, da questo punto di vista, devono cooperare. Oggi purtroppo per la criminalità ed il terrorismo globalizzato non esistono più argini di natura geografica, linguistica o finanziaria e ciò rende tutto più difficile. La repressione ma soprattutto la prevenzione del crimine, di ogni livello e grado, deve essere uno degli obiettivi principali da realizzare senza elemosinare risorse.
La diversificazione delle forze in campo (Polizia locale, Polizia provinciale, Polizia di stato, Carabinieri, Finanza, Forestale ecc.) e lo sforzo per migliorare la capacità di indagine, va sicuramente nella giusta direzione ma non bisogna abbassare la guardia. A livello locale, esattamente come  accade a livello generale, registriamo fatti ed avvenimenti di cui non avremmo voluto sentir parlare. Purtroppo non siamo un’oasi felice. Spaccio, abuso, furto, colluttazione e altro ancora generano in noi un senso di disagio. Un grosso riconoscimento va alle nostre forze dell’ordine che, spesso in condizioni difficili per gli strumenti messi loro a disposizione, cercano di farci vivere un po’ più sereni. Ma alla loro determinazione si deve necessariamente affiancare la ferma convinzione, da parte dell’amministrazione comunale, che ogni intervento sul capitolo sicurezza non può che essere un eccellente investimento. Suggerisco al Sindaco di Luino, che riconosco attento a queste problematiche, un particolare sforzo per mettere a disposizione maggiori risorse a favore ad esempio del nostro corpo di Polizia Locale. La creazione di un “Vigile di frazione” potrebbe diventare uno strumento interessante, in particolare nelle parti più periferiche della città, per garantire sicurezza e lanciare un preciso segnale di presenza delle istituzioni. Ritengo che oggi, più che mai, bisogna soppiantare la vecchia cultura del servizio inteso come semplice adempimento a favore di una visione più vantaggiosa e strategica che deve puntare su efficacia, efficenza e produttività. Dal punto di vista pratico ciò comporta tutta una serie di interventi che possano soprattutto prevenire i reati più comuni: più pattugliamento stradale, più video sorveglianza nelle zone a rischio, maggior controllo del commercio abusivo, maggior contrasto agli illeciti ambientali ed edilizi, maggiore attività di rilievo degli incidenti stradali (sgravando Polizia e Carabinieri da mansioni che comportano sottrazione di tempo per i compiti istituzionali) e altro ancora. Ciò lo dobbiamo a tutti coloro che quotidianamente operano con professionalità in questo settore, ma soprattutto al cittadino che chiede di poter vivere più tranquillo e sicuro.

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