Riccardo Santinon: “Mi candido nel segno della concretezza e della continuità, saranno i cittadini a giudicare”

Santinon si candida per la prima volta. Lo fa nella lista Fratelli d'Italia - Varese Cresce a sostegno di Paolo Orrigoni

11 maggio 2016
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santinon

L’assessore al verde pubblico, protezione civile e lavori pubblici Riccardo Santinon si candida per le elezioni del prossimo 5 giugno nella lista Fratelli d’Italia – Varese Cresce a sostegno del candidato sindaco Paolo Orrigoni.

Santinon è assessore al comune di Varese dal dicembre 2014, quando ha preso il posto di Stefano Clerici. Per lui si tratta della prima partecipazione ad una competizione elettorale.

“Quando mi è stato chiesto di prendere il posto di Stefano Clerici, ho accettato senza immaginare quello che poteva realmente significare. Non avevo esperienza della cosa pubblica, se non da osservatore esterno: un “civico”, come va di moda definirsi adesso. Fare l’assessore per me ha significato prima di tutto metterci la faccia. Ho cercato di ridurre la distanza che da esterno avevo sempre percepito tra i cittadini e gli amministratori. Ho utilizzato i social network, quale strumento di interazione diretta,  per rendere tutti  partecipi del lavoro che stavo portando avanti. E questo si è dimostrato un metodo di lavoro vincente. Le persone hanno iniziato ad interagire, segnalando problemi, difficoltà o semplicemente dando consigli sugli interventi. Il più delle volte sono stati gli stessi varesini a dettare la mia agenda politica. Ed è così che dovrebbe essere sempre .

Adesso, con lo stesso spirito di due anni fa, ho accettato la grande sfida elettorale. E’ una prima volta anche questa per me. Niente nomine, ma saranno direttamente i cittadini a dover giudicare il mio operato. Una sfida doppiamente difficile e nuova, in cui però mi sento di partire avvantaggiato avendo concretamente portato a temine molte opere che Varese aspettava da tempo: la sistemazione dei principali parchi storici oggi più a misura di famiglia, interventi sul decoro urbano e sulle strade con 80 km di uovo asfalto, un’attenzione ai quartieri con la riqualificazione di 44 aree cittadine e del centro storico e il miglioramento dell’accessibilità al nostro Sacro Monte.

–       Nei quartieri: dove riqualificheremo 44 aree gioco cittadine, tra cui il campo da gioco di via Sette Termini a San Fermo e quello del campo da tennis con annessa area giochi a Bobbiate. Poi non dimentichiamo la riqualificazione di Piazza de Salvo alle Bustecche.

–       Per i Parchi: Il restauro dei Giardini Estensi per  200.000 euro, con il ripristino del vecchio campetto da basket al Roccolo (in fase di ultimazione), dell’aera giochi di Villa Mylius dove è stato aggiunto anche un gioco inclusivo per bambini speciali e dove sarà presto aggiunto un chiosco Bar in prossimità del campo da tennis; Villa Augusta sarà riqualificato il campetto da basket e abbiamo rifatto i vialetti in calcestre.

–       Per il centro: il rifacimento della pavimentazione della nuova area Pedonale di Via Donizetti e Via Rossini e interventi di decoro urbano che hanno interessato tutte le principali vie del centro storico.

–       Per il Sacro Monte: il restauro della via Beata Caterina Moriggi e del lavatoio, la sistemazione di via delle pizzelle con nuovi posti auto per eventi importanti, la sostituzione dei corpi illuminanti della via del Ceppo e l’installazione del contaposti.

–       Per le strade: più di 80 km di nuovo asfalto tra 2015 e il 2016, due progetti di manutenzione straordinaria dei marciapiedi per un totale di circa 450.000 euro di investimento, la realizzazione di marciapiedi in via Otorino Rossi (al via quest’estate)-

–       Per le scuole: lavori di ristrutturazione per più di 3.000.000 di eruo.,

 

Nel segno della concretezza e della continuità, adesso propongo ai varesini un programma tutto incentrato sul turismo e sulla valorizzazione del nostro territorio, cominciando dal nostro Lago. Il turismo è un settore che conosco nel profondo, che mi appassiona e sono convito che Varese debba ancora esprimere il meglio in questo ambito. Per farlo occorre lavorare tutti nella stessa direzione e sarà sicuramente dura, ma la ricaduta economica che potrebbe avere sarebbe potentissima. Più turismo significa più occupazione, più ricchezza, più benessere.

Varese non è più una città industriale e dobbiamo trovare nuove risorse e stimoli per i nostri commercianti e per le famiglie. Il Lago di Varese insieme al Sacro Monte e il Campo dei Fiori, sono location ideali per attrarre importanti segmenti di mercato, che possiamo dividere per semplicità in 3 filoni: Turismo religioso e culturale, Turismo sportivo, Turismo naturalistico. In primis andrà il sostegno alle iniziative già in essere come il Club di Prodotto Bike Hotels, promosso da CCIA e Federalberghi Varese.

Continuerò comunque a seguire i temi che riguardano la tutela ambientale, gli animali e il decoro urbano. Tutto questo avendo ben presente gli obiettivi più generali della coalizione di centro destra di cui Varese Cresce fa parte. Consapevole che il lavoro da fare è ancora molto ma convinto che siamo sulla strada giusta e pronto a fare squadra con chiunque voglia ridarmi fiducia”

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