“No ai libri gender nelle scuole”. Parte la “crociata” della Regione

È stata approvata a maggioranza una mozione della Lega Nord contro la cosiddetta teoria gender

07 ottobre 2015
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“La Regione intervenga sulle autorità sco­lastiche a livello regionale e provincia­le perché vengano ritirati dalle scuole ­libri e materiali che promuovono la cosi­ddetta teoria del gender”. Lo chiede la m­ozione presentata da Massimiliano Romeo­ (Lega Nord) e illustrata in Aula da ­Jari Colla ­(Lega Nord). 

Il documento chiede inoltre­ il rispetto del ruolo predominante dei ­genitori nell’educazione alla affettivit­à dei figli e un loro coinvolgimento nel­le strategie educative delle scuole lomb­arde.

In Aula nella fase della discussione son­o intervenuti il capogruppo NCD Luca Del Gobbo­, che ha presentato emendamenti poi acco­lti, il capogruppo di Fuxia-people Maria Teresa Baldini­, il consigliere ­Carolina Toia­ (Lista Maroni), la Vice Presidente del ­Consiglio Sara Valmaggi­ (PD) il sottosegretario ­Alessandro Fermi ­(FI), ­Lucia Castellano­ (Patto Civico), ­Paola Macchi ­(M5S), ­Riccardo De Corato­ (FdI), l’assessore ­Cristina­ ­Cappellini. ­Il documento è stato approvato con 38 vo­ti a favore, 29 contrari e un astenuto.

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