Mense, il Movimento 5 Stelle: “La sovranità alimentare personale prima di tutto”

Approvata in Regione una mozione dei pentastellati che dà la possibilità di portarsi il pasto da casa

12 gennaio 2016
Guarda anche: LombardiaPolitica
Foto mensa

Il Consiglio regionale ha discusso e approvato una mozione del M5S Lombardia sul caso del servizio di mensa scolastica presso il comune di Corsico. Il 7 gennaio scorso il sindaco ha infatti sospeso il servizio mensa per quei bambini i cui genitori non hanno pagato la retta.
La mozione invita la Giunta regionale  a sollecitare gli organi Istituzionali competenti per “dare la possibilità alle famiglie degli studenti lombardi di scegliere se usufruire del servizio mensa oppure permettere di portare il pasto da casa, dando linee guida per la corretta alimentazione e facendone quindi un momento di reale educazione alimentare anche per le famiglie”.
Per Paola Macchi, consigliere del M5S Lombardia  e prima firmataria dell’atto: “Il problema è sistemico,  molti Comuni lombardi,  non solo Corsico, hanno accumulato debiti per i mancati pagamenti per il servizio della mensa scolastica a causa dei costi delle mense in Lombardia insostenibili per molte famiglie ; talvolta arrivano a superare anche i 7 euro a pasto e sia le quote che le fasce Isee relative cambiano da comune a comune . Ambrosoli ha proposto alla regione di sostenere il comune nella riscossione delle quote; una pezza ad un grave problema, di cui si discute da anni, che va affrontato a monte. Al momento è necessario garantire che i bambini possano pranzare a scuola, che non esistano discriminazioni tra chi usa la mensa e chi non può permettersela ma che sia permesso alle famiglie di scegliere autonomamente quale opzione corrisponda meglio alle sue condizioni economiche ed etiche. L’idea di agire perché gli studenti possano scegliere se portare il pasto da casa o usufruire della mensa oltre che accettabile e concreta risulta di gran lunga più economica. In più nessun bambino rischierebbe più di rimanere a digiuno quando il menù proposto dalla mensa scolastica non è gradito. Nella maggior parte degli altri paesi europei questa è la normalità, vissuta con serenità da famiglie e studenti che si vedono riconosciuto il principio della sovranità alimentare personale. L’approvazione è il primo passo per la realizzazione di scelte alimentari autonome come prevede l’Art. 32 della Costituzione”.

Tag:

Leggi anche:

  • Calcio, Europe League – Il Milan si beve lo Shkendjia ed ipoteca i gironi

    Un match senza storia quello che ieri sera ha visto il Milan imporsi sui macedoni dello Shkendija. A San Siro, nel primo atto dei playoff di Europa League finisce addirittura 6 a 0 grazie alle doppiette di Silva e Montolivo a cui si sono aggiunte le reti di Borini ed Antonelli. Se è vero che gli
  • Janus River a Villa Recalcati

    Si terrà domani giovedì 17 agosto a partire dalle ore 10:3= presso l’Ufficio di Presidente di Villa Recalcati la conferenza stampa per accogliere Janus River, il ciclista ottantenne che da 17 anni sta girando il mondo a bordo della sua bicicletta. All’evento saranno presenti il Vicepresidente
  • La Piscina Manara di Busto Arsizio sarà la casa delle giovanili della BPM Sport Management

    La pallanuoto e Busto Arsizio: un legame che diventerà ancora più stretto nella stagione 2017/2018 grazie alla volontà di Sport Management di investire ulteriori risorse in una delle discipline più importanti per l’azienda e che ha nella Piscina Manara il fulcro della sua attività. La
  • Janus River: 
la tappa malnatese
 del giro del mondo ad 80 anni in bicicletta

    Passerà da Malnate Janus River, il ciclista ottentenne che dal 2000 si è proposto di fare il giro del mondo su due ruote, contando su un budget di 3 euro al giorno e la generosità di chi incontra. Classe 1936, la tempra che può avere solo chi nasce in Siberia, 17 anni fa ha iniziato il viaggio