La Cgil varesina incontra i russi

La delegazione guidata dal segretario Colombo si è confrontata con i sindacalisti di Fnpr della regione degli Urali

10 ottobre 2015
Guarda anche: Lavoro
Cgil

Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa della Cgil varesina in merito all’incontro avvenuto con una delegazione del sindacato russo della regione degli Urali – Fnpr.

Il sindacato lombardo continua a tessere relazioni internazionali.
La CGIL di Varese riceve la visita di una delegazione del Sindacato russo della Regione degli Urali FNPR, che è in Lombardia per una visita conoscitiva sul tessuto industriale lombardo e per conoscere l’attività della CGIL a tutela dei lavoratori.
A Varese la CGIL ha già avuto occasione in passato di fare iniziative di livello internazionale e di accogliere ospiti da altri paesi europei ed ora extra-UE.
Per la CGIL Lombarda e per strutture territoriali come la Camera del Lavoro di Varese l’impegno nell’attività internazionale è all’ordine del giorno dell’iniziativa sindacale, e non per caso: Il tessuto produttivo di province come Varese vede una presenza importantissima di imprese multinazionali e di imprese la cui attività è proiettata all’estero. Lo scalo aeroportuale di Malpensa inoltre facilita l’internazionalizzazione.
L’internazionalizzazione della nostra economia è stata un considerevole tampone all’impatto della crisi, laddove imprese amministrazioni e territori si son fatti trovare pronti. Non è quindi un caso che anche la CGIL, il maggiore sindacato, operi su scala internazionale in Lombardia. CGIL Varese invia da anni suoi quadri e dirigenti a svolgere attività di confronto e network sindacale all’estero, partecipando a progetti e a visite di studio, perché è fondamentale per il sindacato anche a livello locale e perché la strategia della CGIL è chiara: si deve fare il sindacato europeo.
In questa occasione gli ospiti sono in visita a Varese perché all’estero riscontriamo un grande interesse verso la nostra maniera di organizzarci e presidiare il territorio, caratteristica non di tutti i sindacati.
Infatti il sistema dei servizi, la tutela individuale dei lavoratori a fianco alla tutela e alla contrattazione collettiva sono pilastri della nostra organizzazione che vengono studiati con attenzione all’estero, come buone pratiche da cui prendere esempio.
Venerdi 9 ottobre 2015, la delegazione del sindacato russo FNPR, ha incontrato dapprima Elena Lattuada,  Segretaria generale della Cgil Lombardia e successivamente,  in occasione della visita presso la camera del lavoro provinciale,  Umberto Colombo,  Segretario generale della Cgil di Varese, i componenti della Segreteria Confederale nonché i Segretari generali delle categorie del sindacato varesino che si sono confrontati con i sindacalisti russi sui temi del lavoro e della contrattazione.

Tag:

Leggi anche:

  • Draghi Valle Olona: a settembre una nuova avventura per il Minibasket

    Partirà a Settembre una nuova avventura per il Minibasket grazie alla collaborazione tra Polisportiva Sportpiu, Scuola Basket Castellanza e A.S.D. Draghi Gorlazy di Gorla Maggiore: la Scuola Minibasket Draghi Valle Olona, il primo centro sovraterritoriale della zona! Il Progetto concretizza
  • Riqualificazione del campo da rugby di Giubiano, accordo firmato

    Questa mattina a Roma è stata firmata la convenzione tra il Coni e i 32 Enti locali che hanno presentato, e sono stati selezionati, nell’ambito del bando “Fondo Sport e Periferie”, dedicato alla riqualificazione degli impianti sportivi italiani. Tra i comuni presenti a Roma c’era anche
  • Un percorso mondiale per la 2° edizione della Gran Fondo Tre Valli Varesine

    La 2° edizione della Gran Fondo Tre Valli Varesine, in programma a Varese sabato 30 settembre (crono) e domenica 1° ottobre (gran e medio fondo) sarà una gara da non perdere. Entrata da quest’anno nel circuito UCI GRAN FONDO WORLD SERIES la Gran Fondo Tre Valli Varesine 2017 sarà una prova
  • Sanità: illustrato il modello di inclusione dell’Associazione Special Olympics

    Promuovere sempre di più lo sport come mezzo di inclusione sociale per i disabili intellettivi anche gravi e valutare anche la possibilità di individuare un riferimento regionale per la formazione di allenatori e istruttori dello sport unificato (l’attività motoria e sportiva fatta