Varese: presidio di Forza Nuova in via Dalmazia

Nel mirino la presenza di stranieri abusivi nell'area ex Enel

23 febbraio 2016
Guarda anche: Varese
presidio via dalmazia uno

Nel pomeriggio di domenica 21 febbraio i forzanovisti della provincia di Varese hanno svolto nella città capoluogo un presidio anti-degrado  presso via Dalmazia all’altezza del civico 4 – ubicazione del circolo ricreativo “ex Enel” da una decina d’anni in disuso e da 1 anno e mezzo  occupato abusivamente da un gruppo di
immigrati magrebini.
Federico Russo responsabile provinciale, afferma: “Appena giunti sul posto, affisso lo striscione ed esposte le bandiere, il gruppo di occupanti
accortosi della nostra presenza ha abbandonato la struttura così un gruppo di militanti ha continuato a svolgere il presidio fuori dai cancelli mentre
un altro ha accompagnato diversi residenti del quartiere in un giro di perlustrazione all’ interno (appositamente nella nostra pagina Facebook FN
Provincia di Varese / Altomilanese abbiamo creato un album intitolato “Varese Degrado in Via Dalmazia” ove e’ possibile visionare le
immagini più significative). Appena varcato il cancello, visibile anche dalla strada, abbiamo potuto notare il primo atto di menefreghismo: un sacchetto colmo di
feci legato ad un ramo ben in vista;  avanzando ci siamo accorti di un idrante da cui sgorgava continuativamente acqua e del degrado di tutto il
piazzale, un tempo campo da tennis e pista per giocare a bocce, colmo di rifiuti di ogni tipo fra cui un divano, capi d’abbigliamento e componenti
elettrici probabili scarti post-furti. All’interno del palazzo la situazione non cambia: la struttura complessivamente e molto grande, ben
oltre i 300 mq divisa in seminterrato, primo e secondo piano ove ovunque abbiamo percepito un odore nauseabondo causato da decine e decine di feci
disseminate ovunque vedendo ripetutamente altra immondizia, coperte e stracci lordi; è da sottolineare inoltre che gli occupanti per alimentare
una stufa elettrica e una piastra scaldavivande hanno realizzato un collegamento elettrico abusivo al vicino traliccio facendo scorrere diversi
cavi lungo le pareti”.

Forza Nuova, senza mezzi termini, chiede l’immediato sgombero dell’area. Russo conclude: “La legalità  e il decoro vanno ripristinati immediatamente in primis da un punto di vista di giustizia sociale: mentre i magrebini, senza usare francesismi, cagano in faccia ai residenti dei palazzi Aler di fronte usufruendo illegalmente di luce e acqua i secondi, pur pagando regolarmente affitto e utenze sono costretti a vivere in stabili fatiscenti dalle scale e dai corrimani pericolanti, dagli infissi arrugginiti, dagli impianti elettrici non a norma. In secundis perché i “civili”  nordafricani disseminando rifiuti di ogni tipo per
tutta la proprietà  non hanno fatto altro che alimentare una vera e propria situazione di pericolo per l’igiene di tutto il quartiere.

Nella mattinata di martedì è stato presentato un esposto alla Questura (singolare il fatto che domenica per tutto l’orario della manifestazione –
nonostante essa come sempre sia stata annunciata giorni prima sia al Comune che alle autorità  di pubblica sicurezza – l’unica pattuglia è stata vista passare per via Dalmazia intorno alle ore 18.00 ormai a iniziativa conclusa e inspiegabilmente mentre i tunisini davanti ai cancelli del ex circolo
stavano riprendendo possesso della struttura gli unici fermati e identificati sono stati due nostri militanti che si stavano dirigendo verso
le macchine per rientrare a casa) ed uno all’Asl.
Auspichiamo infine che i proprietari si facciano vivi, come già  annunciato intendiamo proporre loro un progetto di riqualificazione curato da associazioni a noi collegate. Se entro un mese permarrà  l’illegalità , il degrado, il disinteresse della proprietà  procederemo con l’occupazione dell’intera struttura riconsegnano noi stessi ai cittadini un luogo, dei servizi di cui per troppo tempo sono stati privati”.

Tag:

Leggi anche:

  • La SC Binda riparte ancora più forte

    Ieri sera presso la sede di Sant’Ambrogio della Società Ciclistica Alfredo Binda si è tenuta un’importante riunione dei soci. All’ordine del giorno, oltre le consuete procedure amministrative di approvazione di bilancio di esercizio della scorsa stagione e presentazione del
  • 16° Giornata Nazionale del Sollievo in Hospice tra sport e musica

    In occasione della sedicesima Giornata Nazionale del Sollievo l’Associazione Accanto onlus – Amici dell’Hospice S. Martino – in collaborazione con l’Hospice San Martino, il Gruppo Paxme (Gruppo Paritetico di Cooperative Sociali) e la Cooperativa Sociale Arca, organizza un
  • Hayden non ce l’ha fatta, il pilota è deceduto nel pomeriggio

    E’ di pochi minuti fa la notizia della morte di Nicky Hayden, il pilota 36enne di superbike rimasto vittima di un incidente in bici qualche giorno fa a Misano Adriatico. Apparso subito in condizioni disperate, con danni cerebrali al cervello e ai polmoni, lo statunitense ha lottato fino ad
  • Varese weekend nero: finale playoff persa e dimissioni del presidente

    Il Varese chiude la stagione senza festa e senza sorrisi. L’ultima partita dell’anno, ovvero la finale playoff di Serie D, finisce con la vittoria del Gozzano che passa al “Franco Ossola” 2-0 grazie ai gol di Gulin e Segato. Buon primo tempo per i biancorossi, ma ripresa da dimenticare