Varese, il Pd: “Il Pgt del centrodestra rischia di essere incostituzionale”

I democratici preparano dieci osservazioni e accusano la giunta di scaricare le spese del piano sui cittadini

19 Marzo 2014
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“I cittadini vessati dal nuovo Pgt”. Il Pd di Varese prepara la lunga battaglia contro il piano di governo del territorio adottato dalla maggioranza a dicembre. E che ora, entro la fine di giugno, dovrà essere approvato per diventare esecutivo.

Saranno dieci le osservazione che i democratici depositeranno questo sabato in assessorato, e che poi dovranno essere portate al voto in consiglio comunale.

Dieci proposte per “migliorare” un Pgt “che penalizza i cittadini in maniera pesante dal punto di vista economico”. Non usa mezze parole il segretario cittadino del Pd Luca Paris per bollare negativamente il piano. Nel quale, per quanto riguarda i vincoli di interesse storico ai quali sono sottoposte tutte le abitazioni antecedenti al 1953, si potrebbe ravvisare anche “il rischio di incostituzionalità”.

Per queste abitazioni, in tutto 3.672 in città, i proprietari non possono effettuare alcun tipo di manutenzione, se non prima di avere ottenuto il via libera dalla commissione Urbanistica. Via libera al quale possono accedere dopo avere prodotto, a proprie spese, un’adeguata documentazione.
“Imporre ai cittadini un vincolo in più rispetto a quelli già previsti dalla legge, che comporta una spesa economica maggiore, potrebbe violare gli articoli 23 e 42 della Costituzione” sottolinea Paris. I cittadini, infatti, per ottenere l’autorizzazione a qualsiasi tipo di manutenzione sulle case vincolate dovranno preparare una documentazione a loro spese. Che i democratici hanno stimato in almeno 500 euro per ogni proprietario. “Ovvero oltre 1.800.000 euro se tutti, ipoteticamente  – continua Paris – facessero queste richiestesoldi che il Comune dovrebbe mettere facendo a sua spese le rilevazioni sulle abitazioni”.

Insieme a Paris erano presenti il capogruppo Fabrizio Mirabelli, i consiglieri comunale Andrea Civati, Luca Conte ed Emilio Corbetta e il dirigente Michele Di Toro.

Le case vincolate nel Pgt, per l’esattezza, sono 2.712 fino al ’34 e 976 fino al ’53. Ma effettivamente, quelle di pregio storico, potrebbero essere una percentuale molto ridotta, dicono sempre i consiglieri comunali.

Il Pd proporrà poi di eliminare la perequazione come è stata inserita, ovvero l’obbligo per chi compra un terreno di acquistare una percentuale di diritti edificatori, nel caso volesse costruire, esternamente. Un principio “che aiuta i grandi costruttori e colpisce le famiglie”. Ci sono poi il blocco di nuovi centri commerciali, la richiesta di eliminare tutte le aree di completamento, ovvero le costruzioni sui terreni ancora liberi, principi per migliorare la viabilità nei rioni e sostenere il comparto di Valle Olona.

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