Tutori volontari per minori stranieri non accompagnati

Da domani al via a Milano e Brescia i corsi di formazioni. Selezionate le prime 253 candidature: la maggior parte sono donne laureate tra i 41 e i 55 anni

11 gennaio 2018
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Prendono il via domani 12 gennaio a Milano, nella Sala Caccia di viale Piceno 60, i corsi di formazione per tutori volontari per minori stranieri non accompagnati in capo al Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Lombardia. Il percorso di formazione è un passaggio fondamentale per essere iscritti al Registro dei Tutori volontari presso i Tribunali per minorenni.

Le domande selezionate dagli uffici del Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Lombardia, in seguito al bando pubblicato lo scorso luglio sono 253: in larga maggioranza donne, di età compresa tra i 41 e i 55 anni, laureate. La maggior parte degli aspiranti tutori è residente a Milano, poi Bergamo e Monza e Brianza. Gli appuntamenti previsti dal programma dei percorsi di formazione, che si svolgeranno a Milano e a Brescia in collaborazione con la Città metropolitana di Milano, si terranno con modalità e orari diversi il 12 e 13 gennaio, il 26 e il 27 gennaio, il 9 e 10 febbraio, il 17 febbraio, il 2 e 3 marzo, il 24 marzo.

Gli argomenti che verranno trattati riguardano “Il fenomeno migratorio, i minori non accompagnati e il sistema di accoglienza italiano”, “Inquadramento giuridico: le convenzioni internazionali e il quadro normativo italiano. Ruolo e responsabilità del tutore volontario”, “Accoglienza e costruzione del percorso di integrazione”.

Secondo le segnalazioni del sistema di accoglienza per i minori stranieri non accompagnati (MSNA) alla fine di novembre 2017 in Italia si contavano 18.508 giovani accolti in famiglie e strutture nazionali. Di questi 17.217 sono maschi1.291 femmine. Il 93,2% di loro ha un’età compresa tra i 15 e i 17 anni, il 6,2% tra i 7 e 14 anni, lo 0,6% tra 0 e 6 anni. In Lombardia sono presenti 1.155 maschi (8,2% del totale), 67 femmine (5,2%). A giugno 2017 sono sbarcati sul nostro territorio più di 9.000 minori non accompagnati. Il tutore volontario è un privato cittadino chiamato a svolgere un compito di rappresentanza legale del minore che si trova in Italia da solo. Obiettivo quello di far sì che vengano riconosciuti i suoi diritti: vigilare sulle condizioni di accoglienza, promuovere il suo benessere psico-fisico, monitorare i suoi percorsi di educazione e integrazione.

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