Orizzonte Ideale: un successo la serata di Cadrezzate contro la droga

Particolarmente emozionante la testimonianza di Giorgia Benusiglio

30 ottobre 2015
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orizzonte ideale

Venerdì sera, nella sala consiliare del Comune di Cadrezzate, la nostra associazione Orizzonte Ideale, grazie al referente di zona Marco Squizzato insieme al Sindaco Robustellini ed all’associazione Cadrezzate nel cuore, ha dato vita ad un convegno in cui è stata ospite Giorgia Benusiglio e che ha registrato il tutto esaurito.
Giorgia è in vita grazie ad un trapianto di fegato ed al superamento di un calvario infinito di cui porta ancora i segni: a 17 anni ha rischiato di morire per aver assunto mezza pastiglia di ecstasy ed oggi gira mezza Italia per sensibilizzare i giovani a non fare uso di sostanze stupefacenti oltre ad essere ospite in parecchie trasmissioni televisive (in ultimo il nuovo programma realizzato dalle Iene “Open Space” su Italia 1). La sua testimonianza ed il suo libro “Vuoi trasgredire? Non farti!” sono davvero toccanti e ogni persona dovrebbe conoscerla per capire gli effetti devastanti di queste sostanze. Giorgia difende, però, a spada tratta la movida controllata ed è fermamente contraria alla chiusura dei locali come è accaduto per il Cocoricò la scorsa estate.

Partendo da questo significativo momento di confronto, il consigliere del Comune di Varese Giacomo Cosentino, tra i relatori del convegno nonché coordinatore varesino di Orizzonte Ideale – torna ad intervenire sul tema droghe-movida avanzando anche ulteriori proposte per la Città di Varese.

Dichiara Cosentino “Il sinonimo movida – droga è spesso usato e strumentalizzato da coloro che sono esperti nel fare la solita morale all’italiana senza però affrontare seriamente il problema e guardare la realtà: i luoghi in cui si concentra la movida (bar, discoteche, ristoranti alla moda, eventi di piazza) vanno agevolati ed allo stesso tempo resi sicuri tramite una serie di interventi mirati che consentano di tenere alla larga lo spaccio; avere dei luoghi di aggregazione dove ci si diverte nel rispetto delle regole consente alle forze dell’ordine ed al personale addetto alla sicurezza di allontanare lo spaccio e intervenire subito in situazioni difficili oltre ad essere importante per l’economia cittadina. Salvo casi limite, la politica della chiusura dei locali è pericolosa perché i giovani e meno giovani andrebbero negli angoli delle città o in luoghi privati non controllabili e, quindi, facile oggetto di spaccio.” Continua Cosentino “A Varese la nostra amministrazione è riuscita ad adottare una serie di provvedimenti ed a organizzare eventi che hanno notevolmente risollevato la movida e resa più attrattiva la Città, inoltre, l’ottimo lavoro della polizia locale e delle forze dell’ordine ha permesso di tenere la situazione sotto controllo anche dal punto di vista dello spaccio. A questo punto è necessario, però, fare ulteriori passi avanti: per quanto riguarda l’intrattenimento credo sia opportuno puntare sempre più su eventi stagionali di alta qualità che siano una sintesi tra musica, design, moda e buon cibo – penso al modello vincente del fuori salone di Milano – inoltre, occorre facilitare le pratiche burocratiche di coloro che investono nel settore commerciale evitando, ad esempio, di farli dover interfacciare con più enti che magari si rimbalzano le problematiche; a tal proposito, per risolvere questi problemi, bisogna adoperarsi per costituire, come già fatto in molte città, la commissione comunale pubblico spettacolo (competente nel rilascio di varie licenze) in modo tale da non dover mandare gli utenti a organi provinciali che a loro volta si devono rapportare con quelli comunali, come avviene oggi.

Conclude Cosentino “Dal punto vista della sicurezza, per garantire un miglior controllo dei luoghi dediti alla movida tutelando sia i commercianti da possibili chiusure per motivi di ordine pubblico sia i frequentatori, è ipotizzabile studiare un progetto sicurezza insieme alle associazioni di categoria per dar vita ad un fondo, cofinanziato da enti pubblici, che sia finalizzato a dare un contributo agli esercenti per assumere personale di sicurezza ben preparato.

Sulla questione interviene anche l’assessore ai lavori pubblici e ambiente del Comune di Varese Riccardo Santinon: “Siamo sulla strada giusta e dobbiamo rilanciare nei prossimi anni: appena saranno pronti nuovi parcheggi, come ad esempio il multipiano di via Sempione, sarebbe bello, per rendere più fruibile il centro città sia di giorno che di sera, procedere all’allargamento dell’area pedonale inserendo anche nuove aree verdi. Per risolvere i problemi legati alla maleducazione di alcune persone ed anche al piccolo spaccio, stiamo per installare nuove telecamere di sorveglianza in Piazza ragazzi del ’99 ed a Biumo in via Garibaldi, infine, soprattutto per il periodo estivo, credo sia efficacie sia dal punto di vista della sicurezza che come biglietto da visita di Città Giardino, l’introduzione della polizia locale a cavallo nei parchi e nel centro città, ottimo deterrente e motivo di curiosità per molti. Insomma, la movida pulita è la carta vincente.”

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