Lombardia e il Programma Attract, sale a 20 il numero dei Comuni

Oltre ai servizi di assistenza qualificata e di promozione garantiti dalla Regione, gli Enti ottengono un contributo a fondo perduto fino al massimo di 100.000 euro

11 luglio 2018
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Sale a venti il numero dei Comuni che portano a termine il percorso per la sottoscrizione di AttrACT, – Accordi per l’Attrattività. Altri sette Comuni riceveranno le risorse stanziate per i progetti previsti dal bando. Lo ha deciso la giunta di Regione Lombardia su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Mattinzoli.

GLI OBIETTIVI – Il programma AttrACT ha per scopo il raggiungimento di diversi obiettivi strategici: la valorizzazione dell’offerta territoriale attraverso la mappatura dell’offerta localizzativa, la definizione del contesto di investimento e dei vantaggi localizzativi; la promozione delle opportunità di localizzazione e di investimento produttivo in Lombardia; infine la creazione di percorsi di aggregazione dei principali stakeholder del territorio. In questo modo si sviluppa un servizio di assistenza qualificata per gli investitori e si consolida il sistema di relazioni proprio per armonizzare l’intervento dei protagonisti a livello locale.

COMMUNITY DI COMUNI – Il programma è rivolto ai Comuni lombardi interessati a promuovere un cambiamento culturale nel rapporto tra Pubblica amministrazione e investitore, creando così una community di Comuni proattivi sul tema dell’attrazione degli investimenti. Oltre ai servizi di assistenza qualificata e di promozione garantiti dalla Regione, gli Enti ottengono un contributo a fondo perduto fino al massimo di 100.000 euro. Sono stati ammessi al programma 56 Comuni e un totale di 113 opportunità localizzative per nuovi insediamenti produttivi.

GLI ASSEGNATARI – Risorse: per quanto riguarda i finanziamenti, dopo la sottoscrizione degli accordi sarà erogato ai Comuni un anticipo pari al 40 per cento del contributo. Il saldo sarà invece liquidato a conclusione del programma di attuazione, della durata massima di 36 mesi dalla firma dell’accordo. A Busto Arsizio (Va), Capergnanica (Cr), Rho (Mi), San Giovanni in Croce(Cr), Verdellino (Bg), vanno 100.000 euro, a Olgiate Comasco (Co), Vigevano (Pv) 70.000, per un totale di 640.000 euro come contributo di Regione Lombardia.

OPERE DI MIGLIORAMENTO – Le risorse saranno destinate a realizzare opere di miglioramento delle infrastrutture viarie funzionali all’accessibilità delle aree di insediamento e all’attrattività del territorio, a completare infrastrutture a servizio delle imprese (banda larga, telecamere di sicurezza e illuminazione stradale nelle aree industriali). Saranno utilizzate per migliorare le dotazioni tecnologiche degli uffici comunali, a realizzare piani di marketing territoriale, a formare il personale tecnico comunale competente in materia di imprese.

VICINI AI SINDACI“Regione Lombardia – ha dichiarato Mattinzoli – ha da sempre idee innovative che rispecchiano le esigenze del tempo che passa e delle situazioni contingenti. Essere vicino ai sindaci, al mondo dell’impresa, ai corpi intermedi, al territorio, partendo dall’ascolto, è la ricetta vincente”, ha concluso Mattinzoli.

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