La Polizia Locale “sequestra” la sala di Filmstudio90

Il Tribunale, su segnalazione del Comune, chiude la sala proiezioni

21 gennaio 2016
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Da circa un’ora la sala di proiezione di Filmstudio90, all’interno della Coopuf di via De Cristoforis, è stata sottoposta a sequestro dagli agenti della Polizia Locale di Varese.

Il provvedimento di sequestro è motivato “per violazione dell’articolo 681 del Codice penale, che sanziona l’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo”.

Ed è stato ordinato dal Tribunale a seguito di una segnalazione della Polizia Locale di Varese.

“Non capiamo come mai un procedimento nei riguardi di un’associazione va a chiudere i locali di una cooperativa – spiega Marco Odorico, consigliere d’amministrazione Coopuf – quello che adesso non potremo più fare è concedere la sala in utilizzo ad altre associazioni e realtà. Da settimana prossima volevamo anche dare la sala in uso ai condomini per le riunioni. Ci stanno togliendo lo strumento per ricreare il tessuto sociale del quartiere. Nel momento in cui abbiamo l’opportunità di aprire la sala ai residenti, questa ci viene negata”.

Sul posto anche il consigliere comunale del Pd Andrea Civati: “Sono certo che tutto verrà chiarito in tempi brevi. Filmstudio90 fa questa attività da oltre 20 anni.

Stupisce che il Comune di Varese abbia agito così duramente senza minimamente cercare una soluzione amministrativa.
Al di là dell’attività cinematografica, questa sala è utilizzata per moltissime iniziative culturali, sociali e ricreative. È un enorme danno per la cultura varesina”.

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