Influenza in arrivo, via alle vaccinazioni. Ecco per chi è gratis

Parte da martedì 3 novembre la campagna di vaccinazione antinfluenzale. L'Asl diffonde anche una serie di consigli igienici

27 ottobre 2015
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Come ogni anno in autunno è possibile sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale, uno strumento preziosissimo che quest’anno sarà a disposizione a partire da martedì 3 novembre su tutto il territorio provinciale. La vaccinazione antinfluenzale rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze ed è fortemente raccomandata soprattutto per coloro che si trovano in condizioni di particolare fragilità, ma anche per chi lavora in ambito ospedaliero ed è quindi più esposto al contatto con i virus dell’influenza. 

L’ASL di Varese promuove, in collaborazione con i Medici di Assistenza Primaria e Pediatri di Famiglia, la Campagna contro l’influenza su tutto l’ambito territoriale, che avrà inizio martedì 3 Novembre 2015. La vaccinazione antinfluenzale rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze ed è raccomandata e offerta gratuitamente a:

• Soggetti d’età uguale o superiore a 65 anni (o comunque nati prima del 31.12.1950);

• Bambini d’età superiore a 6 mesi, adolescenti e adulti fino a 64 anni con patologie croniche quali: malattie croniche degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio (compresa l’asma di grado severo), diabete mellito e altre malattie metaboliche, tumori, malattie renali con insufficienza renale cronica, epatopatie, emoglobinopatie e malattie degli organi emopoietici, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale, immunodepressione (da farmaci o HIV), malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, patologie associate ad aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (malattie neuromuscolari), malattie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;

• Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico;

• Donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica;

• Persone di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti;

• Forze di polizia, vigili del fuoco;

• Medici e personale sanitario d’assistenza;

• Familiari e contatti di persone ad alto rischio;

• Personale che, per motivi occupazionali, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte d’infezione da virus influenzali non umani (possessori di volatili e di suini e addetti del settore), per i quali è essenziale prevenire una coinfezione con il virus dell’influenza umana.

Per chi appartiene a queste categorie e non è mai stato vaccinato in precedenza, è importante iniziare la vaccinazione. Per chi ha già ricevuto il vaccino in passato, è in ogni caso necessario ripetere la somministrazione anche quest’anno.

Sono inoltre raccomandate le seguenti misure di igiene e protezione individuale utili a ridurre la trasmissione dei virus:

• Lavaggio frequente delle mani con acqua e sapone o con soluzioni detergenti o gel alcolici;

• Buona igiene respiratoria (quando si starnutisce o tossisce coprire bocca e naso con fazzoletti monouso eliminandoli in contenitori chiudibili e poi lavarsi le mani);

• Isolamento volontario a casa se affetti da malattia respiratoria febbrile, specie nella fase iniziale;

• Uso di mascherine da parte di persone con sintomatologia influenzale quando si trovino in ambienti sanitari/ospedalieri.

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