Sanità, nasce l’Ats dell’Insubria tra Varese e Como

Dal primo gennaio le Asl di Varese e Como sono state unite

02 gennaio 2016
Guarda anche: Salute e CucinaVarese Città
Asl

Il 1° gennaio 2016 è stata costituita l’Agenzia di Tutela della Salute – ATS dell’Insubria, frutto della fusione tra le ASL di Varese e Como.

L’area insubre di Como e Varese, omogenea per territorio, popolazione e insediamenti, con la Riforma della sanità lombarda continua l’evoluzione del sistema sanitario garantendo servizi e prestazioni con continuità.

Il Direttore Generale dott.ssa Paola Lattuada ha quindi, sempre in data 1° gennaio 2016 provveduto alle nomine dei componenti della Direzione strategica:

alla Direzione Sanitaria è stata nominata la Dottoressa Anna Maria Maestroni;

la Direzione Sociosanitaria vede la conferma del Dott. Lucas Maria Gutierrez;

la Direzione amministrativa è riconfermata sotto la guida del Dott. Luca Manganaro.

 

 

PROFILO DOTT.SSA ANNA MARIA MAESTRONI

INFORMAZIONI GENERALI:
CLASSE 1961, sposata e madre di tre figli, vive a Bellano dal 2001.

FORMAZIONE
Maturità Classica
Laurea in Medicina e Chirurgia con 110/110
Specializzazione in Geriatria con 70/70 e lode
Formazione specifica nel management dei servizi e in epidemiologia/statistica

ESPERIENZA PROFESSIONALE

Area della Sanità pubblica nell’ambito specifico della Programmazione, Acquisto e Controllo, all’interno della quale ha ricoperto il ruolo di direttore della Struttura Complessa Controlli sociosanitari del Dipartimento PAC di ASL Milano, di Responsabile del Servizio Vigilanza e Controllo, Dipartimento PAC dell’ASL di Lecco, e di responsabile del Struttura complessa Integrazione e del Servizio Continuità Assistenziale, Dipartimento ASSI di ASL Lecco, occupandosi in particolare di:

Programmazione e gestione delle attività connesse con l’autorizzazione, accreditamento delle strutture sociosanitarie e sociali;
Programmazione e gestione delle attività di controllo di appropriatezza delle prestazioni.
Elaborazione di strumenti per la programmazione della rete territoriale (indicatori di domanda/offerta);
Validazione di indicatori di rischio per la rilevazione dell’ in appropriatezza e per il monitoraggio della qualità dell’assistenza;
Sviluppo di modelli gestionali per la valutazione del bisogno, la continuità e l’integrazione delle cure ospedale territorio nel paziente cronico e fragile;
Coordinamento di sperimentazioni regionali e progetti di ricerca nazionali;
Coordinamento delle attività connesse con la programmazione triennale dei Comuni (Piani di Zona 2015-2017) per quanto riguarda l’integrazione sociosanitaria;
Coordinamento delle Politiche territoriali di Conciliazione famiglia lavoro per quanto riguarda l’impatto sulla sicurezza dei lavoratori e le problematiche da stress lavoro correlate;
Collaborazione a programmi regionali di prevenzione degli incidenti domestici e corretti stili di vita nella popolazione anziana;
Programmazione e gestione di percorsi formativi rivolti agli attori del sistema sociosanitario lombardo (MMG, Unità d’offerta territoriali);

Attività professionale svolta in distacco presso la DG Famiglia nell’Area delle riforme nell’ambito della non autosufficienza e dell’Assistenza Domiciliare Integrata e nello sviluppo di nuovi sistemi di classificazione del bisogno, di indicatori di performance delle UdO sociosanitarie e di indicatori di efficienza/efficacia dei percorsi assistenziali;

Componente di gruppi di approfondimento tecnico interdirezionali (DG Salute e DG Famiglia) finalizzati alla stesura di documenti di indirizzo su temi di riorganizzazione dei servizi sanitari e sociosanitari e “disease management”. Supporto tecnico professionale al gruppo di lavoro interdirezionale per la definizione e integrazione dei livelli di cura prestazionali ed ad alta intensità assistenziale (Ospedalizzazione Domiciliare) in particolare per le Cure Palliative e per la stesura del Manuale della documentazione sanitaria e sociosanitaria.

Collaborazione professionale presso la DG Salute nell’ambito svolgimento di attività correlate al monitoraggio e alla valutazione scientifica conclusiva dei progetti di ricerca finanziati dal ministero e dalla Regione.
Componente “esperto” del progetto AGENAS: “Sviluppo di un set di indicatori per monitorare la long term care degli anziani non autosufficienti. il progetto lun.a.” (2013-2014);

Direttore scientifico per regione lombardia del progetto AGENAS: “Valutazione dell’efficacia e dell’equita’ dei modelli organizzativi territoriali per l’accesso e la presa in carico di persone con bisogni sociosanitari complessi” (2010-2012);

Ad oggi inserita negli elenchi degli esperti AGENAS.

Attività di docenza e pubblicazioni nell’ambito della sanità pubblica.

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