Caso Uva, il magistrato richiede l’assoluzione delle forze dell’ordine

Per Daniela Borgonovo non ci sono prove nei confronti di sei poliziotti e due carabinieri

15 gennaio 2016
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Uva

Il caso Uva si arricchisce di un nuovo capitolo: quest’oggi, il pm Daniela Borgonovo ha chiesto l’assoluzione dei sei poliziotti e dei due carabinieri accusati dell’omicidio del ragazzo nella notte tra il 13 e il 14 giugno 2008.

Omicidio preterintenzionale, abuso di potere e abbandono di incapace, dunque, non sussistono, sebbene il magistrato non abbia lesinato alcune critiche nei confronti del suo predecessore Agostino Abate che non avrebbe né interrogato in tempo utile i testimoni, né indagato gli esponenti delle forze dell’ordine coinvolti. La famiglia Uva, comunque, non è apparsa scoraggiata dalla ricostruzione, ricordando come i giudici abbiano già smentito ben tre magistrati su questa incresciosa vicenda.

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