Barriere architettoniche: “La Regione crei un fondo per eliminarle”

Il consiglio regionale ha chiesto che la giunta prevede degli stanziamenti da destinare ai comuni per rimuovere le barriere architettoniche dagli spazi pubblici

26 dicembre 2015
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“La giunta regionale crei un fondo per le amministrazioni comunali destinato all’eliminazione delle barriere architettoniche negli spazi
pubblici”. E’ quanto richiede un ordine del giorno al bilancio di previsione di Regione Lombardia approvato all’unanimità dal Pirellone mercoledì scorso e sottoscritto dal vicepresidente del Consiglio regionale Fabrizio Cecchetti (Lega Nord) e il sottosegretario Alessandro Fermi.

Nel documento si chiede poi alla giunta regionale di “farsi parte diligente presso il governo affinché provveda a rifinanziare il fondo per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche con particolare urgenza sulle annualità 2013 – 2016”.

“Tra il 2001 e il 2012 – ha detto Cecchetti durante il suo intervento in Aula – Regione Lombardia ha erogato di tasca propria quasi 80 milioni di euro per l’eliminazione delle barriere architettoniche mentre lo stato centrale, che ha la competenza diretta, solo 11 milioni. Oggi, dopo i continui tagli imposti da Renzi, la Regione non riesce più a far fronte alle mancanze dello stato italiano e per questo motivo ci troviamo impossibilitati a esaudire le richieste pervenute negli ultimi tre anni. Tutto ciò è una vergogna perché Roma, come al solito, non rispetta gli impegni presi.

A questo punto – ha concluso Cecchetti – la Giunta cerchi le risorse per attivare un fondo destinato alle amministrazioni comunali per eliminare le barriere architettoniche più eclatanti e faccia pressioni sul governo affinché provveda a rifinanziare il fondo”.

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