Violenza a Bollate, Cecchetti: “Cittadini esasperati, Stato agisca o sarà far west”

Presentata un’interrogazione al Pirellone per avviare un'azione di forte pressione nei confronti della prefettura e del governo centrale

17 luglio 2017
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La nostra gente ne ha piene le scatole di dover convivere con criminali, violenti e sbandati incapaci di vivere civilmente. In un paese normale uno straniero che accoltella al volto un’altra persona viene espulso immediatamente, purtroppo però l’Italia funziona al contrario e questo delinquente sarà libero di girare per le nostre città come se nulla fosse. E’ ora di cambiare la rotta: vogliamo pene certe, espulsioni per delinquenti e clandestini e città pulite e civili.” E’ il commento del vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Fabrizio Cecchetti (Lega Nord) a seguito di quanto avvenuto venerdì sera a Bollate (Mi), dove un marocchino ha accoltellato al volto il vicino di casa italiano a seguito di una lite.

Cecchetti ha presentato un’interrogazione al Pirellone per chiedere più controlli e sicurezza.

La Regione purtroppo non ha competenze dirette sulla sicurezza – spiega Cecchetti – però occorre una forte azione di pressione nei confronti della prefettura e del governo centrale perché gli episodi di degrado e violenza continuano ad aumentare pesantemente nelle nostre cittàO il governo inizia a occuparsi seriamente del problema, oppure sempre più persone si faranno giustizia da soli: vogliamo azioni concrete altrimenti sarà il far west.”

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