Aggressione con machete, il Movimento 5 Stelle: “Renzi e Alfano non garantiscono la sicurezza”

Il capogruppo dei Cinquestelle in Regione Dario Violi interviene sul caso dell'aggressione al capostazione e al macchinista a Villapizzone. ''Manca la sicurezza per i tagli del governo. E anche per l'inerzia di Maroni''

12 giugno 2015
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Trenord

“Il governo non garantisce la sicurezza. E nemmeno la Regione”. Sul caso dell’aggressione da parte di un gruppo di sudamericani, di cui uno armato di machete, contro un capostazione e un macchinista delle Ferrovie, avvenuto ieri a Milano Villapizzone, il Movimento 5 Stelle sottolinea la mancanza di sicurezza sul territorio a causa dei tagli alle Forze dell’Ordine. 

“Siamo sgomenti per i fatti accaduti a due ferrovieri di Trenord. Alle vittime e alle loro famiglie va tutto i sostegno e la solidarietà del Movimento 5 Stelle. E’ chiaro che sui treni, come sul territorio, non c’è più sicurezza e chi ci lavora non è tutelato. Le forze dell’ordine sono abbandonate a se stesse, sotto organico e sottopagate : è sempre più urgente aumentarne l’organico, le dotazioni e la presenza capillare sul territorio. Diciamo però no con forza alle guardie private sui treni e sul territorio, i cittadini pagano le tasse e devono vedersi riconosciuti servizi e sicurezza pubblica. Quanto accaduto oggi è il risultato della incapacità di garantire sicurezza e dei tagli di Renzi e Alfano e dell’inerzia di Maroni” dichiara Dario Violi, capogruppo del Movimento 5 Stelle della Lombardia.

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