Aggredita e rapinata in casa la donna accusata dell’omicidio del marito

Un'altra rapina nella villetta di Somma Lombardo, dove oltre un anno fa aveva perso la vita Antonino Faraci

26 agosto 2015
Guarda anche: Malpensa
thb

Oltre un anno fa era successo lo stesso al marito: aggredito in casa, non era sopravvissuto. Oggi è toccato alla moglie, Melina Aita, aggredita e rapinata nella propria abitazione, in via Briante, a Somma Lombardo. 

La donna, 66 anni, è stata indagata per l’omicidio del marito, Antonino Faraci, pensionato trovato morto, a seguito di quella che sembra una rapina avvenuta sempre nella villetta di via Briante, dove abitava con la moglie, attorno alla metà di aprile 2014. La Procura di Busto continua ad indagare sulla moglie. La quale si proclama innocente, come ha ribadito ancora davanti al giudice a marzo di quest’anno.

Tag:

Leggi anche:

  • Aggressione sul treno diretto a Saronno, la vittima un 18enne

    A fare le spese della mancanza della sorvegliata un giovane italiano di 18 anni che si è ritrovato da solo a bordo delle carrozze, semi deserte, di un treno partito attorno alle ore 12:00 di sabato 15 aprile dalla stazione di Milano Cadorna e diretto a Saronno. Una nuova aggressione a pochi giorni
  • Cavaria, in manette un diciannovenne per violenza

    Sono scattate le manette nel pomeriggio di mercoledì 11 aprile per un diciannovenne ghanese, regolare in Italia e resistente nel comune di Cavaria con Premezzo (VA). Contro di lui l’accusa di aggressione da parte del padre, che sarebbe stato vittima di violenti pestaggi, nati da problemi di
  • Trenord, nuova aggressione ai danni dei capitreno

    Sul treno partito da Milano Cadorna e diretto a Saronno, poco dopo la mezzanotte di venerdì 7 aprile, un gruppo di ragazzi (giovanissimi secondo le prime indagini) avrebbero aggredito senza motivo i due capitreno che si trovavano a bordo del convoglio. Per le due vittime immediati i soccorsi alla
  • Aggredita a Milano perchè porta il velo, la ragazza varesina denuncia su Facebook

    E’ accaduto tutto alla stazione di Milano Garibaldi, a bordo della linea verde, quando un uomo alle 8:17 della mattina del 6 aprile l’ha spinta contro le pareti del vagone e ha iniziato a insultarla. Il motivo? La giovane, Houda Latrech originaria del Marocco,  indossava il velo. La paura del