Wg Art si dissocia dai vandali: “Il nostro live painting è legale”

L'associazione che guida il progetto Urban Canvas collabora con l'assessorato alla Cultura

27 luglio 2015
Guarda anche: Varese
canvas

canvas

In riferimento ai recenti fatti di cronaca legati all’indagine della Procura di Varese sull’imbrattamento di muri ad opera di giovani varesini, l’Associazione WgArt.it Writing and Graffiti Art tiene a precisare che l’Associazione opera nel massimo rispetto della legalità e che a questo principio fondamentale è chiesto di aderire a tutti coloro che dipingono nell’ambito delle attività promosse dall’Associazione.

WgArt.it agisce in collaborazione con i privati e le Istituzioni, in primis il Comune di Varese, con cui ha anche stretto un accordo di collaborazione per la pulizia di edifici da scritte, tags e quant’altro non definibile come prodotto artistico.

Le attività promosse da WgArt.it – live painting – si tengono su muri individuati proprio con l’amministrazione comunale, con l’obiettivo di riqualificare con graffiti e murales aree grigie quando non addirittura degradate.

“Si tratta di una attività che interseca l’aspetto culturale di questo genere di arte pittorica e il decoro urbano, come avviene in moltissime città italiane e europee” afferma l’Assessore alla Cultura Simone Longhini che prosegue: “abbiamo sempre detto con forza che bisogna distinguere nettamente tra chi fa arte di strada ed esprime la sua creatività legalmente e in spazi consentiti e chi invece compie atti vandalici imbrattando i muri della nostra città. Con questi ultimi va usato il pungo di ferro e bisogna mettere in campo tutte le iniziative utili a prevenire e a reprimere il fenomeno. Dall’altro lato – conclude Longhini – è imprescindibile educare i giovani e i giovanissimi al rispetto delle regole e del nostro patrimonio pubblico e privato. E su questo doppio binario continueremo ad operare”.

L’aspetto educativo è posto anche da WgArt.it come valore fondamentale, proprio con l’obiettivo di insegnare a vivere il libero gesto artistico nel rispetto della città.

Quanto finora realizzato è visibile a tutti, per esempio i murales del progetto Urban Canvas in area Casbeno.

WgArt.it è a disposizione di tutti i cittadini che volessero informazioni sulla sua attività e invita a distinguere questa dalle altre citate azioni, oggetto appunto dell’indagine appena conclusa

Tag:

Leggi anche:

  • A Buguggiate arriva la corsa benefica dei Babbi Natale

    babbi-natale-buguggiate . A questi due enti sarà infatti devoluto il ricavato dell’iniziativa. «Questa corsa è nata con il preciso scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza», raccontano gli organizzatori. «Negli anni abbiamo potuto dare il nostro contributo a realtà significative che operano sul
  • L’Hockey Varese ha presentato il progetto Inspire

    hockey-varese-progetto-inspire L’Hockey Club Varese 1977 ha presentato, questa mattina in Comune a Varese, l’edizione 2016/2017 del PROGETTO INSPIRE realizzato in collaborazione con SOS Villaggi dei Bambini Morosolo e, da quest’anno, anche con NIL – Nucleo di Inserimento Lavorativo Ambito Territoriale
  • Università dell’Insubria sempre più sportiva: brillano le atlete del mezzofondo

    oggioni_spagnoli   La gara si è svolta in Trentino Alto Adige, nel parco Segantini del Lido di Levico Terme (TN): Silvia Oggioni ha completato il percorso di 7 km nel tempo di 25:11 precedendo di cinque secondi la seconda. Da segnalare anche l’ottima prestazione di altri due studenti-atleti
  • Simone Miele vincitore della Coppa Italia Rally 2016

    rally-simone-miele Simone Miele e Roberto Mometti sono i vincitori della Coppa Italia Rally 2016, serie nazionale reintrodotta da Aci Sport per questa stagione. A bordo della Ford Fiesta World Rally Car, i due varesini – Simone è di Olgiate Olona mentre Roberto di Luino- hanno messo le mani sul titolo di Zona1 già