Varese, Infortuna (Pd): “Un grande festival annuale della cultura”

Il giovane consigliere comunale dei Democratici lancia una nuova proposta

14 marzo 2016
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Giampieroinfortuna

Giampiero Infortuna, consigliere comunale del Partito Democratico a Palazzo Estense, lancia la proposta di una grande kermesse artistica in città di Varese. Già fondatore e Vicepresidente di un’associazione culturale, il giovane ventiseienne si è costantemente impegnato a portare sui banchi di Palazzo Estense le istanze, i suggerimenti e le idee delle nuove generazioni.

Dalla revisione del canone di locazione agevolato per gli studenti universitari, alle continue richieste di maggiori attenzioni per i ragazzi che frequentano l’aula studio Forzinetti, alla realizzazione di un nuovo polo della cultura all’interno dell’ex caserma Garibaldi.
Oggi il democratico Infortuna, candidato alle prossime elezioni amministrative di giugno al fianco di Davide Galimberti, rimarca le profonde lacune di una maggioranza di centrodestra che, anche sul versante dell’arte e dell’intrattenimento, ha decisamente appiattito e spento la nostra città. “Varese ha bisogno di una visione d’insieme che sappia valorizzare il lavoro delle tantissime realtà che oggi operano sul nostro territorio. Al contrario, il Comune ha sempre assunto un atteggiamento distaccato, non disponendo di un progetto di rilancio attrattivo e capace di guardare ai giovani o, nelle migliori delle occasioni, mettendo la classica pezza dell’ultimo minuto (come nel caso del festival di Cortisonici)”.
L’idea, quindi, di un appuntamento a cadenza annuale della musica e dell’arte a Varese costituirebbe un forte segnale di discontinuità con le passate amministrazioni, nonché un’imperdibile occasione per attrarre nuove idee e risorse. Concerti, conferenze tematiche, esposizioni di artisti emergenti: una grande manifestazione che risponda alle esigenze di tantissime persone, oggi costrette a spostarsi altrove per trovare un’offerta in questo senso valida e appetibile. “Questo è un impegno concreto, conclude Infortuna, che deve essere preso lavorando con competenza e passione, per ricucire lo strappo con un pezzo di società che ad oggi, purtroppo, non si sente più rappresentato”.

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