Un’esperienza multisensoriale al Castello di Masnago

Simbiosi tra flusso delle immagini e flusso musicale col gruppo Niton venerdì sera

28 aprile 2016
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Niton trio

Niton trio

Nell’ambito della mostra CATALOGO INTERIORE DEL CONTEMPORANEO Il corpo e il luogo – in programma al Castello di Masnago fino all’8 maggio, NITON sonorizzerà dal vivo il video IN PUNTA DI PIEDI di Giacomo Vanetti (super 8 e manipolazione digitale, 20 min.) realizzato appositamente per la mostra e, finora, proiettato muto. Nel corso della serata il video sarà lo spartito su cui si muoveranno i suoni di NITON, in una performance che sarà, per il pubblico, esperienza multisensoriale. Flusso musicale e flusso delle immagini saranno fortemente in simbiosi, amplificandosi a vicenda. Non musica scritta, quindi, ma un evento sonoro profondamente intimo e del tutto estemporaneo. Il pubblico, ed è la cifra stilistica di NITON, avrà la sensazione di essere posto al centro della corrispondenza tra immagini e suoni ed essere, anzichè spettatore, elemento di forte attrazione della scena. A seguire NITON presenterà alcuni brani estratti da TIRESIAS loro ultimo lavoro discografico pubblicato per l’etichetta svizzera “Pulver und Asche”. L’appuntamento è per venerdì 29 aprile alle ore 21. 

NITON è un progetto di improvvisazione musicale elettronica nato dall’incontro delle esperienze di Luca Xelius Martegani (sintetizzatori analogici / regia del suono) e El Toxyque (oggetti elettroacustici autocostruiti ed elettronica) a cui si è poi aggiunto definitivamente il musicista e compositore ticinese Zeno Gabaglio (violoncello 5 corde elettrico).NITON è la documentazione di un flusso di tempo e suono in cui tre musicisti si incontrano e anziché parlare suonano. In questa comunicazione non verbale confluiscono tre differenti vie del suono analogico: quella degli archi classici, quella delle tastiere pre-digitali e quella dell’oggettistica resa strumento. Tre concezioni antitetiche della generazione sonora che si uniscono in un flusso dai connotati mutevoli: ambient, noise, sperimentazione, progressive, electro sono solo alcuni dei generi che in qualche modo emergono dallo scorrere di NITON.

ZENO GABAGLIO ha conseguito un diploma in violoncello, un master in improvvisazione libera e una laurea in filosofia (a Lugano, Basilea e Firenze) dedicandosi poi alla musica sotto i più vari aspetti, prediligendone le forme più autentiche e – forse – meno scontate.
Ha sin qui pubblicato tre dischi (Uno, Pulver&Asche 2007 e Gadamer, Altrisuoni 2009 e Niton, Pulver&Asche 2013), realizzato una dozzina di colonne sonore teatrali e cinematografiche, partecipato a concerti in Europa, Asia e America. Tra le varie persone con cui ha collaborato si ricordano: Bugge Wesseltoft, Michel Godard, René Burri, Villi Hermann, Frankie Hi NRG, Garbo, Francesca Lago, Peter Kernel, Vinko Globokar, Xabier Iriondo, Angelo Tonelli e DJ Pandaj.
LUCA XELIUS MARTEGANI è sound designer, compositore di musica elettroacustica e tecnico del suono. Ha collaborato con numerosi artisti contemporanei, progettato e costruito apparati analogici per la sintesi e il trattamento del suono, prestato la sua opera in studio e dal vivo.
Tutto ebbe inizio a sedici anni, quando ricevette una menzione d’onore classificandosi al 4° posto al 4° Concorso internazionale di musica elettroacustica “Luigi Russolo”. Con Pietro Pirelli ha poi lavorato nell’indagine sul suono della pietra, attraverso i lavori scultorei di Pinuccio Sciola e di Giancarlo Sangregorio, per i quali ha curato la regia sonora in numerose performances.
Ha collaborato con autori e produttori della scena elettronica dance commerciale degli anni 80-90 (Mephisto, Don Carlos, Elgar) e della scena pop contemporanea (The Van Houten, Andy dei BluVertigo, Krisma, Garbo, Helalyn Flowers, Tibe). Ha inoltre dato vita al duo elettro-pop Xelius Project, il cui primo lavoro discografico ha visto la firma sonica di Henning Schmitz (Kraftwerk) al mastering.
EL TOXYQUE è l’alias con cui dal 2005 Enrico Mangione (altrove conosciuto come Mr. Henry, Lucha Libre, Downlouders) esplora attraverso l’improvvisazione le recondite possibilità sonore offerte dall’elettronica più estrema, dagli oggetti di recupero, dagli strumenti acustici tradizionali preparati, modificati, autocostruiti o semplicemente maltratti.
Le esibizioni in solitaria di El Toxyque si contraddistinguono per un inquietante connubio di teatralità, mistero e nonsense (dovuti anche all’uso di una maschera da lottatore Messicano e alle tecniche strumentali non ortodosse) miscelati a pesanti dosi di brutale aggressione sonica.
Dal 2012 collabora con Xelius al progetto di performance di musica intuitiva “Drone Night” in cui i lati più angolari della sua musica vengono smussati in favore di aperture ambientali, dilatazioni psichedeliche e mistica drone.
http://www.nitonband.blogspot.it/

GIACOMO VANETTI nasce a Varese nel 1974.
Dopo il Liceo scientifico si iscrive alla facoltà di Disegno Industriale del Politecnico di Milano dove si Laurea in Grafica e Comunicazione Visiva nel 2001. Durante la carriera universitaria ha l’opportunità, grazie ad una borsa di studio, di frequentare l’Accademia di Belle Arti di Granada dove, oltre a diplomarsi in litografia, segue con successo corsi di fotografia, serigrafia e incisione. Dopo La Laurea, e dopo una collaborazione con il Politecnico di Milano come Cultore della Materia Fotografica e un periodo di lavoro come assistente fotografo di architettura, frequenta l’Istituto Italiano di Fotografia, sempre di Milano, collaborando come tecnico di studio. Si diploma in Fotografia nel 2004. L’interesse per la sperimentazione sui mezzi e linguaggi fotografici ha sempre caratterizzato la sua ricerca portandolo ad utilizzare differenti tecniche di lavoro sia analogiche che digitali. Pur dedicandosi con passione anche alla fotografia di reportage e commerciale, il copro del suo lavoro indaga principalmente la figura umana e il medium fotografico. Ha tenuto mostre personali e collettive in Italia e in Europa e le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private.
Vive e lavora a Varese.
http://www.giacomovanetti.com

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