Varese: Frammenti d’autore visionari, violenti ed eleganti

La rassegna cinematografica al Castello di Masnago avrà un'attenzione particolare per i disabili

13 giugno 2016
Guarda anche: Culture e SpettacoloVarese Città
castello di masnago

Frammenti d’autore 2016: Visionari. Violenti. Eleganti. Questo è il titolo scelto dallo storico del cinema Matteo Angaroni per la rassegna cinematografica che si terrà tra giugno e luglio al Castello di Masnago. Quattro serate organizzate da Sull’Arte e che anche quest’anno ha un’attenzione particolare per il mondo della disabilità. Infatti l’ultima serata sarà condotta dai ragazzi della cooperativa La Finestra di Malnate.
Protagonisti, tutti grandi americani: il primo evento, che si svolgerà nel cortile del Castello di Masnago il 15 giugno dalle 21.30, è dedicato a Tim Burton, regista che è riuscito a crearsi una nicchia tutta sua, fatta di parabole gentili e malinconiche, di universi personalissimi e visionari, con uno stile sofisticato e assolutamente inconfondibile, nonché contaminato dalle atmosfere espressioniste dei classici dell’horror del passato che ogni tanto colora con i suoi pastelli ultra-kitsch.
Il 22 giugno cercheremo di entrare nell’universo di Quentin Tarantino, amato e odiato. Tarantino negli anni Novanta ha fatto scuola per aver portato sullo schermo la violenza in un modo spudoratamente leggero, ironico-parodico e, a tratti, rivelatore di un complessivo sfondo amaro nel quale si muovono i suoi personaggi. La caratterizzazione della violenza si è poi fatta ancor più esplicitamente ludica e meno problematica, per poi divenire veicolo di riflessione sulla crudeltà umana.
Il 29 giugno è la volta di Wes Anderson – in questo caso amato da tutti, tanto che Miuccia Prada l’ha voluto architetto del bar della Fondazione Prada a Milano – che con la sua galleria di personaggi eccentrici e stralunati popola un mondo originale e tragicomico illuminato dai colori accesi dei disegni e nostalgicamente accompagnato da canzoni degli anni Sessanta e Settanta. Uno dei maestri del vintage che oggi spopola anche qui, insomma.
L’ultima serata, il 7 luglio, vedrà protagonisti i ragazzi della Finestra che commenteranno il film del 1996, davvero divertente e toccante, su Jan Michel Basquiat: uno dei graffitisti più discussi degli anni ’80, protagonista, con Keith Haring, del graffitismo statunitense e figura artistica leggendaria, vicinissimo a Andy Wharol. Il discorso poi si amplierà prendendo in considerazione l’attività dei Writers contemporanei.

Ogni serata ha il costo di 5 euro. Inizio spettacoli ore 21.30. Per info: 0332.255473 – 0332.820409; fb/castellodimasnago; www.museidivarese.it; www.varesecultura.it

Tag:

Leggi anche:

  • Calcio, Europe League – Il Milan si beve lo Shkendjia ed ipoteca i gironi

    Un match senza storia quello che ieri sera ha visto il Milan imporsi sui macedoni dello Shkendija. A San Siro, nel primo atto dei playoff di Europa League finisce addirittura 6 a 0 grazie alle doppiette di Silva e Montolivo a cui si sono aggiunte le reti di Borini ed Antonelli. Se è vero che gli
  • Janus River a Villa Recalcati

    Si terrà domani giovedì 17 agosto a partire dalle ore 10:3= presso l’Ufficio di Presidente di Villa Recalcati la conferenza stampa per accogliere Janus River, il ciclista ottantenne che da 17 anni sta girando il mondo a bordo della sua bicicletta. All’evento saranno presenti il Vicepresidente
  • La Piscina Manara di Busto Arsizio sarà la casa delle giovanili della BPM Sport Management

    La pallanuoto e Busto Arsizio: un legame che diventerà ancora più stretto nella stagione 2017/2018 grazie alla volontà di Sport Management di investire ulteriori risorse in una delle discipline più importanti per l’azienda e che ha nella Piscina Manara il fulcro della sua attività. La
  • Janus River: 
la tappa malnatese
 del giro del mondo ad 80 anni in bicicletta

    Passerà da Malnate Janus River, il ciclista ottentenne che dal 2000 si è proposto di fare il giro del mondo su due ruote, contando su un budget di 3 euro al giorno e la generosità di chi incontra. Classe 1936, la tempra che può avere solo chi nasce in Siberia, 17 anni fa ha iniziato il viaggio