Ubriaco e molesto, si becca due denunce in poche ore per minacce

Un 56enne italiano si è reso protagonista di due episodi di minacce e resistenza a pubblico ufficiale

15 marzo 2016
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Poliziafoto

Ubriaco, molesto e minaccioso, viene denunciato due volte in poche ore dalle Volanti del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio.

Il poco lusinghiero exploit è quello di un cinquantaseienne italiano, con diversi precedenti per lo più causati da problemi di dipendenza da alcool e sostanze stupefacenti. Il primo intervento è stato effettuato alle 19,30 di ieri 14 marzo, quando personale del 118 ha richiesto l’ausilio della Volante per problemi nella gestione di un intervento richiesto da automobilisti di passaggio. In via Rossini, seduto sul marciapiede, vi era un uomo in uno stato di evidente ebbrezza alcoolica e con escoriazioni sulla fronte che peraltro non era in grado di spiegare.
Il soggetto rifiutava il ricovero in ospedale, ritenuto invece opportuno dagli operatori sanitari, opponendosi anche al tentativo di identificarlo dei poliziotti, che anzi colpiva e spintonava minacciandoli di morte.
A quel punto gli agenti si sono visti costretti a immobilizzarlo, accompagnarlo in Commissariato e perquisirlo, trovandogli in tasca la fotocopia di un documento e un rudimentale oggetto tagliente, verosimilmente costruito dallo stesso cinquantaseienne con una lamina in metallo e un’impugnatura in cartone. Nel frattempo l’uomo cadeva in uno stato di torpore che consentiva, questa volta, di caricarlo su un ambulanza e trasportarlo in ospedale.

Quando la situazione sembrava risolta – erano ormai le due di notte – la Volante ha effettuato un passaggio in ospedale per controllare che tutto procedesse per il meglio ma, davanti all’ingresso del pronto soccorso, ha visto che lo stesso uomo urlava all’indirizzo della guardia giurata. Si apprendeva che il cinquantaseienne era stato dimesso ma rifiutava di abbandonare il pronto soccorso picchiando contro i vetri del triage, che imbrattava di sangue, ostacolando il lavoro degli infermieri e insultando e minacciando chiunque tentasse di calmarlo.

A quel punto gli agenti si sono visti costretti ad accompagnare nuovamente l’energumeno in Commissariato, dove la sua notte brava si è conclusa con una doppia denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, possesso ingiustificato di oggetto atto ad offendere, rifiuto di fornire le generalità e ubriachezza.

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