Provincia di Varese, Magrini: “Pagati tutti i debiti della gestione Galli”

Il consigliere provinciale interviene anche sulla Stazione unica appaltante

29 aprile 2016
Guarda anche: LavoroVarese Città
Provincia

Il consigliere provinciale Marco Magrini risponde ai vertici di Ance a proposito di lavori pubblici e Stazione Unica Appaltante: «Con Ance e quindi con i costruttori abbiamo assunto l’impegno che avremmo pagato i crediti ereditati dalla gestione precedente entro fine gennaio. Un impegno economico di circa 5 milioni di euro, che abbiamo rispettato secondo gli accordi presi. Ora, in considerazione anche della pesante situazione economica che stiamo affrontando, possiamo dire che per quanto riguarda la tempistica dei pagamenti, siamo nella medesima situazione di tutti gli altri enti pubblici. Mi sia poi concessa anche una risposta per quanto riguarda la Stazione Unica Appaltante. I dati del primo trimestre di operatività dicono che hanno aderito 70 Comuni della nostra provincia, 1 della provincia di Milano, 3 Società ecologiche, il Consorzio Parco Altomilanese e l’Agenzia Formativa. Le gare aggiudicate, sempre nel primo trimestre, sono state 68. Numeri che sono cresciuti nei primi tre mesi del 2016 e che confermano non solo la piena operatività della S.u.a., ma anche l’utilità a supporto delle amministrazioni locali».
Infine il consigliere Magrini ricorda che «La Provincia di Varese non solo sta facendo fronte alla situazione drammatica lasciata dalle precedenti amministrazioni, ma sta anche continuando a svolgere tutta una serie di funzioni delegate dalla Regione, senza che la stessa Regione abbia ancora stanziato le risorse necessarie. Per essere ancora più chiari, continuiamo a garantire i servizi ai cittadini, pagare le forniture e gli stipendi, senza sapere quanto e quando questi costi ci verranno riconosciuti dalla Regione. In ogni caso, ai rappresentanti di Ance ribadisco la nostra totale disponibilità al dialogo costruttivo, come per altro fatto in occasione dell’accordo di liquidazione dei crediti pregressi».

Tag:

Leggi anche: