La provincia punta tutto sulle piste ciclabili

Mobilità dolce, il vicepresidente Marco Magrini: "L'impegno della provincia per far crescere le nostre ciclopedonali

18 luglio 2017
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«Se oggi possiamo parlare in maniera concreta dello sviluppo della rete ciclopedonale che corre nei territori delle Comunità Montane del Piambello e delle Valli del Verbano, credo ha dichiarato il Vicepresidente Marco Magriniche un po’ di merito vada dato anche alla Provincia di Varese, che fin da subito ha dato la propria disponibilità, messo a disposizione le competenze del proprio personale per partecipare al bando e per quanto riguarda le progettazioni e ha ricoperto un ruolo di coordinamento tra gli Enti montani e i comuni coinvolti al fine di presentare una proposta organica ed omogenea. Ritengo che questo sia inconfutabile. E a tal proposito, infatti, voglio ricordare gli incontri fatti con i Presidenti delle Comunità Montane e i tecnici proprio per preparare il progetto e le candidature al bando».

Quest’azione rientra nella strategia che Provincia di Varese sta portando avanti sulla mobilità dolce e in particolare sulle ciclopedonali e il potenziamento di queste infrastrutture. Lo sviluppo della mobilità ciclopedonale, infatti, è fondamentale per una crescita sostenibile e turistica del territorio. La Provincia ha individuato come obiettivo fondamentale della propria azione programmatica il completamento e la piena connessione della rete ciclopedonale provinciale alle reti regionali, nazionali e internazionali, realizzabile attraverso le seguenti azioni:

1) rendere coerenti e interfunzionali i percorsi già esistenti nella Provincia di Varese, in modo che possano essere fruibili come “circuiti”;

2) realizzare e completare i due corridoi principali n. 1 e 16 del piano regionale della ciclabilità, che rivestono carattere internazionale e costituiscono gli assi portanti della rete interna provinciale;

3) attuare la connessione ciclopedonale transfrontaliera tra i laghi e le valli della provincia di Varese con il Canton Ticino, attraverso le aree del mendrisiotto, più a sud, e di Ponte Tresa e Luino-Maccagno più a nord.

Grazie ad uno studio di fattibilità, denominato “Ti-Ciclo-Vie”, la Provincia ha individuato, in coerenza al Piano Regionale della Mobilità Ciclistica nonché con gli indirizzi del Cantone Ticino, 8 assi prioritari di progetto su cui sono previsti interventi per un ammontare complessivo di circa 70 km ed un costo stimato di € 25.480.000.

«Infine ha concluso Margrinila Provincia sostiene tutta una serie di progettualità sempre legati alla mobilità dolce, ma inserita nei contesti urbani e relative alle città di Varese, Gallarate, Busto e Castellanza, progetti che abbiamo inserito nella richiesta di finanziamenti legati al Patto per la Lombardia».

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