Proteste al sindaco Cavallin: la replica della lista Viviamo Induno Olona

In data 1 novembre avevamo pubblicato un comunicato giunto in redazione dai gruppi di minoranza politica di Induno, oggi ecco la risposta

11 novembre 2016
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Il diritto di replica è doveroso soprattutto nel campo del giornalismo, ecco perchè riportiamo per intero la mail giunta in redazione da parte della Lista Viviamo Induno Olona in risposta alla protesta degli altri gruppi politici sorta nei confronti del Sindaco Cavallin e della giornata ecologica.

Gentile Direttore,
In riferimento all’articolo comparso sul Vs sito in data 01 novembre dal titolo ” INDUNO OLONA, PROTESTA CONTRO IL SINDACO MARCO CAVALLIN”, inviamo la seguente risposta nella speranza che venga pubblicata.
la lista Viviamo Induno Olona, desidera prendere posizione nella polemica apertasi dopo la lodevole iniziativa del sindaco Marco Cavallin che ha voluto organizzare una giornata di impegno volontario per sistemare le strade del Montallegro e i sentieri del Monarco.
Le opposizioni si dimostrano volenterose nel fare polemiche strumentali a mezzo stampa francamente assurde, e molto meno disponibili a impegnarsi nel concreto per fare qualcosa di buono per il paese.
Vediamo i fatti: sabato 27 ottobre, alle 7.30 del mattino cinquanta indunesi si sono svegliati, si sono muniti di attrezzi e si sono affiancati al sindaco e alla sua squadra di aiutanti per sistemare la via di accesso al Monarco, partendo dalla località Frascarolo. E’ stato un lavoro faticoso ma bello e gratificante; quando all’una del pomeriggio, al termine dei lavori, tutti si sono ritrovati al campo base per uno spuntino comunitario, si è percepita chiaramente la soddisfazione generale nell’aver speso una mattinata al servizio di tutti e per il bene del paese, rispondendo anche a una necessità oggettiva di manutenzione.
Le opposizioni dicono che il comune non dovrebbe chiedere aiuto ai cittadini per affrontare questo genere di interventi, ma essere autonomo nella loro risoluzione. Noi rispondiamo: no. Il fare concreto e il volontariato hanno in se’ un profondo valore educativo e di esempio fondamentale per il vivere civile e lo sviluppo del senso di comunità. Siamo quindi grati a coloro che hanno organizzato questa iniziativa e grati a coloro che hanno risposto ‘presente’, dimostrando ancora una volta che Induno è un paese “col cuore in mano”, pronto a mettere in campo, ognuno per le proprio possibilità, energie e risorse preziose.
Pensiamo allora ai nonni in pensione cui è stato chiesto di dare una mano col Pedibus, alle casalinghe cui s’è chiesto di partecipare al Controllo di Vicinato, agli adulti con tempo libero a cui si sono aperte le porte del lavoro in biblioteca, ai ragazzi a cui si è chiesto un impegno in Protezione Civile… e potremmo continuare perché l’elenco è lungo e c’è solo l’imbarazzo della scelta; vivere in un paese attento e partecipe evidentemente infastidisce la minoranza.
Nella polemica si parla della muraglia di via Tabacchi che – come ormai sanno tutti, tranne loro – è una proprietà privata; si racconta di un paese sporco e in condizioni disastrose, con strade dissestate e cestini traboccanti; noi non pensiamo che sia così. Ci sono certamente aspetti da migliorare, ma Induno è e rimane un paese bello da vivere e da guardare, in cui si può condurre una vita serena e sicura. Non è poco e noi siamo al lavoro quotidiano per difendere questa condizione.
Se poi l’accusa è quella che ci sono pochi soldi, rispondiamo dicendo che di certo ce ne sono meno del passato: proprio per questo è necessario spendere con oculatezza le risorse che ci sono, utilizzando ogni mezzo per salvaguardare quanto di buono è stato fatto in questi anni, tra cui tanti parchi gioco per bambini, sempre molto frequentati.
Tirare in ballo la compianta sindaca Maria Angela in questa occasione ci sembra una caduta di stile imbarazzante e che mai ci saremmo aspettati, perfino da un’opposizione a corto di argomenti e dalla memoria molto corta, visto che un’identica iniziativa era stata promossa proprio dal sindaco Bianchi con l’assessore Cavallin giusto tre anni fa.
Noi pensiamo che di iniziative come la pulizia del Monarco ce ne vorrebbero anche di più, e dunque diciamo all’amministrazione del sindaco Cavallin “avanti su questa strada!”, nonostante le sterili polemiche e cercando sempre di tirare fuori il bello di Induno e degli Indunesi.

La lista “Viviamo Induno Olona”.

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