Progetto Professionalità: 25 giovani in viaggio verso un futuro lavorativo migliore

Numerosi candidati hanno partecipato al bando per affermarsi nel mondo del lavoro

04 marzo 2015
Guarda anche: Lavoro
lavoro giovani

La Fondazione Banca del Monte di Lombardia, grazie a Progetto Professionalità, supporta il talento dei giovani lombardi sulla strada del successo lavorativo. Pochi giorni fa sono stati resi noti i nomi che hanno vinto la XVI edizione del progetto.

Con impegno, motivazione e perseveranza hanno colto l’occasione di aumentare le proprie chances lavorative presentando un percorso di formazione cucito su se stessi. Sono i molti candidati che hanno partecipato alla XVI edizione del bando “Progetto Professionalità Ivano Becchi” promosso dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia. I 25 vincitori hanno conquistato un’opportunità straordinaria: svolgere un’esperienza di formazione professionale personalizzata, totalmente finanziata e gratuita, in qualunque parte del mondo.

Era il 1999 quando l’iniziativa venne varata e da allora, di anno in anno, un numero sempre maggiore di giovani di talento ha tentato di cogliere questa eccezionale occasione di crescere professionalmente. Appartengono agli ambiti lavorativi più disparati, provengono da percorsi di studio eterogenei, sono desiderosi di acquisire nuove conoscenze e competenze altamente specializzate. Gli assegnatari, che hanno tra i 18 e i 36 anni e vivono o lavorano in Lombardia, si accingono a concretizzare i loro sogni professionali seguendo progetti su misura presso imprese, associazioni, istituti universitari o di ricerca, scuole e pubbliche amministrazioni, centri di eccellenza, in Italia ein altri Paesi, senza alcuna spesa.

Il livello delle candidature, sempre più elevato, rispecchia la solida preparazione dei ragazzi selezionati e la loro ferrea volontà di costruirsi un futuro migliore a partire dall’affinamento delle loro capacità pratico-lavorative. Originalità e forza innovativa contraddistinguono i progetti vincitori, coerenti all’obiettivo a cui i candidati aspirano: una carriera all’altezza delle proprie potenzialità nel settore da loro scelto. I tagli dei percorsi sono precisi e attuali: Stefano, ad esempio, si occuperà di sviluppo alimentare, Emanuele approfondirà la creazione di effetti cinematografici, mentre Valentina si specializzerà nel web design.

Stati Uniti e Gran Bretagna si confermano al primo posto tra le aree geografiche ospitanti, ma c’è anche chi si recherà in Ghana o a Singapore. La ricerca, dall’ambito medico a quello economico, è il settore di specializzazione più richiesto, seguito da arte e cultura.

I settori di specializzazione dei vincitori sono ben assortiti, così come i Paesi che li ospiteranno: la ricerca si conferma al primo posto, negli ambiti più diversi (da quello medico a quello economico), seguita da arte e cultura, mentre gli USA predominano tra le aree di destinazione dei progetti, insieme al Regno Unito. Spiccano anche campi di approfondimento meno consueti, dalla cooperazione internazionale per lo sviluppo alimentare all’illustrazione scientifica, dalla progettazione di strutture in legno all’information technology.

Progetto Professionalità offrirà a queste giovani risorse quella marcia in più preziosa per incamminarsi con sicurezza verso il successo lavorativo.

Tag:

Leggi anche:

  • Cunardo “Lavoro che passione, un occasione per riattivarmi”

    E’ ufficialmente partito il progetto del Comune di Cunardo in collaborazione con la cooperativa Totem “Lavoro che passione, un occasione per riattivarmi”. Il progetto, finanziato anche dalla Fondazione comunitaria del varesotto, è dedicato ai “neet” i giovani della
  • Busto Garolfo, le imprese fanno rete per premiare i neolaureati

    Le imprese di Busto Garolfo fanno rete per sostenere i giovani. Per il terzo anno consecutivo, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate si è fatta promotrice di una cordata per sostenere i bustesi neolaureati a massimi voti. Insieme con Barni Carlo elettrodomestici, Ensinger, Tessitura Antonio
  • “Ciò che i ragazzi e i genitori a volte non capiscono”

    “Oggi una ragazza della mia città ha cercato di uccidersi. Ha preso e si è buttata dal secondo piano. No, non è morta. Ma la botta che ha preso ha rischiato di prenderle la spina dorsale. Per poco non le succedeva qualcosa di forse peggiore della morte: la condanna a restare tutta la vita
  • All’Informalavoro del Comune di Varese consulenze gratuite per affrontare un colloquio di lavoro

    Gli operatori dell’Informalavoro, infatti, offrono consulenze gratuite e matching nel mondo del lavoro, assistono gli utenti nella realizzazione di un vademecum, dando ad esempio indicazioni preziose su come si affronta un colloquio e come si realizza un buon curriculum. “L’informalavoro è