“O mia Bela Madunina”. La copia della statua che svetta sul Duomo esposta a Palazzo Pirelli. FOTO

Simbolo della città e protettrice dei milanesi, la Madonnina fu innalzata sulla guglia maggiore del Duomo di Milano il 26 dicembre 1774

16 dicembre 2015
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Madonnina 2

“E’ con grande piacere che accogliamo qui, nel Palazzo della nostra Regione, questa splendida statua della Madonnina, la copia esatta di quella che c’è in cima al Duomo. Una statua dal forte valore simbolico”. Lo ha spiegato il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo all’incontro con la stampa, in occasione della cerimonia di svelamento della scultura, in scala 1:1, della Madonnina del Duomo di Milano, realizzata dalla Fonderia Nolana Del Giudice per la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

“Abbiamo voluto accogliere e tenere qui, all’interno del nostro palazzo, questa copia della ‘Madonnina’ proprio per testimoniare il valore e l’importanza delle nostre radici – ha proseguito Maroni – è un riconoscimento della nostra storia, una storia gloriosa fatta di azioni e valori, a cui non siamo disposti a rinunciare, una storia tramandata dai nostri nonni e dai nostri genitori, una storia che vogliamo tramandare ai nostri figli, una storia che questa ‘Madonnina’ rappresenta e quando dico ‘noi’ non parlo solo di Milano, anche se la ‘Madonnina’ ne è il simbolo, ma di tutta la Lombardia, perché sono radici e valori che condividiamo”.

L’opera, ammirata per sei mesi al padiglione della Veneranda Fabbrica a Expo, sarà visibile ora dai visitatori del Palazzo e della piazza della Regione Lombardia, all’ingresso NP.

Alla cerimonia sono intervenuti monsignor Gianantonio Borgonovo, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo, e Saverio Carillo, curatore del catalogo ‘Madunina di Milano’.

A seguire, il presidente Maroni e l’assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie Cristina Cappellini hanno inaugurato l’installazione dei presepi in Regione Lombardia.

“Ospitare nella sede di Regione Lombardia la copia della Madonnina di Milano, già esposta a Expo, è un segno importante della volontà di non retrocedere nella difesa delle nostre radici. Regione Lombardia, a differenza di altre istituzioni che per un malinteso senso di pluralismo culturale hanno evitato il riferimento ai simboli tradizionali, ha promosso questa iniziativa all’interno della propria sede, ottimo stimolo che ci prepara nel modo migliore alle festività del Santo Natale. I simboli delle nostre istituzioni sono pieni di riferimenti alle nostre radici cristiane: la bandiera dell’Europa, per esempio, si ispira proprio alla corona della Madonna” ha invece aggiunto il presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo.

Simbolo della città e protettrice dei milanesi, la “Madonnina” fu innalzata sulla guglia maggiore del Duomo di Milano il 26 dicembre 1774: la grande statua è composta da lastre di rame, sbalzate e dorate sorrette da uno scheletro oggi in acciaio inossidabile. Grazie alla sue dimensioni (4,16 metri di altezza, oltre 785 kg peso, 33 lastre di rame di rivestimento, 6750 fogli d’oro zecchino utilizzati nell’ultima doratura) colpisce per la proporzione e l’armonia delle forme.

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