L’Udc a Varese con il centrosinistra? Parla De Troia: “Morello e Campiotti dovrebbero dimettersi”

Il presidente cittadino dei centristi ''bacchetta'' i suoi. ''Avete agito senza consultare il partito''

28 novembre 2015
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2015-11-27 18.48.52

“A livello nazionale le indicazioni di Casini e Cesa sono chiare: andare verso un’aggregazione renziana”.

A Varese invece l’Udc, esattamente da un anno, è entrato nella maggioranza di centrodestra in Comune, ha fatto parte del gruppo unico Liberi per Varese, è da pochi giorni è entrato in un’altra aggregazione ancora, Varese Attiva. 

Creando sconcerto tra molti degli iscritti Udc, che sostengono come una parte dei vertici locali, ovvero il segretario regionale Christian Campiotti, il capogruppo Ennio Imperatore e l’attuale vicesindaco Mauro Morello, abbia preso decisioni senza consultare il partito.

A sollevare perplessità è per primo lo stesso presidente cittadino del partito Agostino De Troia, già vicepresidente Aler Varese.

De Troia, c’è chi dice che l’Udc non esista più a Varese.

L’Udc esiste ancora fin quando ci saranno iscritti Udc a Varese. Io sono qui a testimoniarlo.

Però si parla di malumori su scelte come l’ingresso in giunta, effettuato l’anno scorso.

Molti del direttivo cittadino avevano proposto di dare solo supporto esterno alla maggioranza di allora. Tuttavia hanno voluto creare Liberi per Varese per aggirare i veti leghisti sulla nomina di Morello a vicesindaco e di Campiotti alla presidenza della Fondazione Molina.

Ed oggi l’Udc è uscito da Liberi per Varese creando un nuovo gruppo, Varese Attiva, sempre a sostegno del centrodestra.

Peccato che a livello nazionale le indicazioni di Casini e Cesa siano di andare verso un’aggregazione renziana. Quindi a Varese, dal momento che sono un uomo di partito, sto decidendo insieme ad alcuni iscritti se presentare o meno una lista Udc, con o senza simbolo, che si presenterà autonoma ma in appoggio al candidato sindaco del Pd. 

Intanto però grazie al centrodestra, o meglio grazie all’aggregazione Liberi per Varese, esponenti Udc siedono in posti chiave, come la carica di vicesindaco e la presidenza della Fondazione Molina, come lei stesso ha ricordato.

Infatti dico loro che ci vuole coerenza nella vita e in politica. Loro hanno ottenuto le due cariche come espressione di Liberi per Varese. Oggi ne sono usciti. Dovrebbero dimettersi. 

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