L’Assemblea dei sindaci approva il nuovo Statuto della Provincia di Varese

La Provincia ha dato largo spazio ''alle pari opportunità e alla maggiore efficienza nell'amministrare le zone il territorio''

09 giugno 2015
Guarda anche: Busto ArsizioGallarateLaghiLuineseMalpensaSaronnoTradateVarese
Statuto 1

Il nuovo statuto della Provincia di Varese incassa anche il voto unanime dell’Assemblea dei sindaci. E proprio i primi cittadini del Varesotto, al termine della votazione, hanno sancito con un applauso l’approvazione definitiva del documento.
Mancava ancora un passaggio istituzionale, ovvero l’Assemblea dei sindaci, per completare il percorso di condivisione delineato a fine dicembre dal Presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi e portato avanti in questi mesi dal Consigliere provinciale e Presidente della Commissione ad hoc Alfonso Attardo. 

E proprio ieri i Sindaci si sono riuniti a Villa Recalcati per approvare l’importante documento che fissa le norme fondamentali dell’organizzazione dell’Ente.
Durante l’assemblea i consiglieri Alfonso Attardo, Marco Magrini e Alberto Tognola hanno ripercorso il cammino intrapreso con i consiglieri provinciali di maggioranza e minoranza e gli amministratori locali e hanno evidenziato una serie di punti strategici che caratterizzano il documento: “E’ stato fatto un ottimo lavoro sui principi fondativi. Abbiamo dato grande attenzione alla questione delle pari opportunità, previsto la possibilità di creare zone omogenee che consentiranno un’amministrazione più efficiente e vicina al territorio e infine abbiamo voluto attribuire un ruolo importante all’Assemblea dei Sindaci, che non sarà un mero organo di controllo, ma assumerà un ruolo propositivo, consultivo e decisorio nell’ottica di un ampio coinvolgimento dei cittadini nella gestione dell’Ente di Area vasta”.
Anche il Presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi ha espresso la propria soddisfazione: “Fin dalla prima Assemblea dei Sindaci ho chiesto di adottare un metodo il più condiviso possibile e che prevedesse il coinvolgimento anche dei consiglieri provinciale di minoranza e di tutti i nostri amministratori. Colgo anche l’occasione per ringraziare il segretario generale della Provincia Francesco Tramontana per il suo apporto professionale indispensabile alla stesura del documento. E’ stato un lavoro lungo e complesso e se oggi abbiamo raggiunto questo importante risultato lo dobbiamo alla grande collaborazione di tutti. A dimostrazione di questo vi sono ben due votazione del testo all’unanimità, ovvero quella del Consiglio provinciale e quella dell’Assemblea dei Sindaci. Ora anche la Provincia di Varese può dire di avere la propria carta costituzionale”.

Statuto 2

LE TAPPE PIU’ SIGNIFICATIVE DEL PERCORSO CONDIVISO CON I SINDACI

27 novembre 2014 Durante il consiglio provinciale viene istituita la Commissione per la predisposizione dello Statuto, strumento che conterrà le norme fondamentali dell’organizzazione dell’Ente. La commissione è così composta: Alberto Tognola e Alfonso Attardo (Civici e democratici), Marco Magrini (Insieme per una provincia civica), Ennio Imperatore (Liberi per la provincia), Silvano Gardelli (lega Nord).

27 dicembre 2014 Si riunisce a Villa Recalcati l’Assemblea dei sindaci per la prima discussione della bozza dello Statuto e in proprio in quell’occasione il Presidente della Provincia di Varese si impegna a tracciare le linee guida del percorso da condividere con i primi cittadini. «Lo Statuto lo faremo insieme ai sindaci. Sarà un percorso che coinvolgerà il Consiglio provinciale e l’Assemblea dei sindaci, poiché questo importante documento non può essere approvato solo dalla maggioranza, ma deve avere la più ampia condivisione».

Marzo 2015 L’amministrazione provinciale guidata dal Presidente Vincenzi organizza una serie di incontri sul territorio per presentare la bozza dello Statuto e condividere le osservazioni con amministratori e funzionari locali al fine di arrivare a un testo che abbia la più ampia condivisione possibile. Gli incontri si sono tenuti a Cassano Valcuvia, Varese, Arcisate, Tradate, Vergiate, Busto Arsizio e Saronno.

29 maggio 2015 Il Consiglio provinciale con voto all’unanimità adotta il nuovo statuto della Provincia di Varese. «Ora – ha dichiarato il consigliere provinciale e presidente della Commissione Statuto Alfonso Attardo – porteremo il documento in Assemblea dei sindaci per l’approvazione definitiva. Il testo è stato ampiamente condiviso con tutti gli amministratori comunali e abbiamo lavorato in maniera positiva anche nella Commissione con i consiglieri di minoranza».

8 giugno 2015 L’Assemblea dei sindaci si riunisce a Villa Recalcati e approva all’unanimità il nuovo Statuto dell’Ente.

Tag:

Leggi anche:

  • Pallanuoto: la BPM Sport Management a Roma contro l’insidia Lazio

    Dopo le fatiche di Coppa torna il Campionato. Messo in cassaforte il risultato del match di andata (12-10 / ritorno in programma sabato 18 febbraio), domani la BPM Sport Management sarà a Roma dove, alla Piscina del Foro Italico, sfiderà la SS Lazio Nuoto per la 12ª giornata del Campionato di
  • Un campione olimpico a Varese: Jury Chechi

    Il sindaco di Varese Davide Galimberti, il vicesindaco Daniele Zanzi e il presidente del Consiglio comunale hanno incontrato questa mattina a Palazzo Estense il campione olimpico Jury Chechi. Il famoso ginnasta sta trascorrendo qualche giorno a Varese, città in cui da atleta si è allenato per
  • Euro Cup, semifinale: alla BPM Sport Management il primo round contro l’Oradea

    Grande spettacolo in vasca alle Piscine Manara. Nell’andata della semifinale di Euro Cup, la BPM Sport Management batte 12-10 (3-4, 3-4, 2-1, 4-1) il CSM Digi Oradea, rimontando nel quarto tempo lo svantaggio maturato nella prima parte di gara . Nell’altro match lo Jadran Carine Herceg Novi
  • Sabato 21 gennaio a San Vittore Olona va in scena la Cinque Mulini Studentesca

    È in programma sabato 21 gennaio a San Vittore Olona l’edizione numero 22 della Cinque Mulini Studentesca. Alla corsa campestre, che anticipa di un giorno la tradizionale e prestigiosa Cinque Mulini, sono attesi più di mille studenti delle scuole dell’Alto Milanese. L’iniziativa,