Incidente Tre Valli, la “Binda”: “Violato un divieto di transito”

La società organizzatrice della corsa spiega l'episodio che ha ferito un agente di Polizia Locale

30 settembre 2016
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La Società Ciclistica Alfredo Binda ASD esprime la sua vicinanza e tutto il suo affetto al vigile rimasto ferito nell’incidente stradale il giorno della 96° Tre Valli Varesine. Il pensiero va anche alla moglie, alla famiglia e ai colleghi della Polizia Locale di Varese che lavorano per garantire la sicurezza della corsa e dei cittadini.

La sicurezza è, infatti, un fattore fondamentale e prioritario per gli organizzatori tanto che la Società Ciclistica Alfredo Binda dispiega non solo 96 volontari lungo tutto il percorso cittadino ma si avvale anche di 20 moto staffetta, 15 moto e 2 vetture della Polizia Stradale e degli agenti della Polizia Locale, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri. La Tre Valli Varesine, inoltre, è una delle poche gare ciclistiche che vanta un medico in motocicletta al seguito degli atleti per un pronto intervento, un medico sull’auto medica, 2 ambulanze con a bordo un medico rianimatore oltre ad un presidio fisso nella zona d’arrivo.

Nei giorni antecedenti la gara, inoltre, la S.C. Binda e il Comune di Varese dispongono segnaletica stradale per avvertire delle deviazioni del traffico. Anche i media locali contribuiscono divulgando grandemente su giornali, quotidiani on line e TV le informazioni di chiusura temporanea delle strade.

La società organizzatrice dell’evento tiene a sottolineare che, secondo le ordinanze emesse sia dalla Prefettura di Varese che dalla Polizia Locale del Comune di Varese, la strada in cui è avvenuto l’incidente – via Valle Luna, martedì 27 settembre – era interessata da un divieto di transito per tutto il tempo dello svolgimento della Tre Valli Varesine. Il punto dove la vettura privata è uscita in via Valle Luna, per immettersi contromano rispetto alla corsa, era presidiato da un volontario dell’organizzazione.

L’UCI ha già emesso un verbale sull’accaduto attestando che la S.C. Binda è tempestivamente intervenuta nel momento dell’incidente mettendo prontamente in sicurezza la corsa prima che sopraggiungessero gli atleti impegnati nel settimo giro cittadino visto che lo scontro è avvenuto prima del transito della vettura di inizio gara. Attestati di stima stanno arrivando anche dalle squadre che hanno preso parte alla competizione, ad esempio la Française des Jeux, per come la S.C. Binda ha saputo gestire l’incidente.

Il vigile rimasto coinvolto nell’incidente stava svolgendo un importante servizio ulteriore destinato a garantire la sicurezza della gara, dei corridori e dei cittadini. Gli ispettori di percorso precedono di parecchio il passaggio degli atleti per accertarsi, appunto, che il tracciato sia libero e che nulla possa mettere a rischio l’incolumità dei partecipanti.

La Società Ciclistica Alfredo Binda augura una pronta guarigione al vigile della Polizia Locale di Varese rimasto coinvolto nell’incidente stradale martedì 27 settembre.

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