Incendio nell’ex cava Ronchi tra Milano e Baranzate, parla Cecchetti

Cecchetti scrive al prefetto di Milano: “Intervenire anche con l’esercito”

19 giugno 2017
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“Le immagini dell’incendio scoppiato nell’ex cava Ronchi di Baranzate sono impressionanti e indegne di un paese civile.” E’ quanto commenta il vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Fabrizio Cecchetti (Lega Nord) in merito all’incendio scoppiato ieri sera all’interno della ex cava Ronchi tra Baranzate e Milano.

“Da anni – continua Cecchetti – chiediamo alle autorità competenti di ripristinare la legalità in quell’area in cui è presente un campo nomadi dove vivono abusivamente delinquenti, ladri e truffatori come accertato dallo forze dell’ordine nell’ultimo blitz del maggio scorso. Occorre agire perché quello che è successo ieri sera è intollerabile e ha messo a rischio la sicurezza dei cittadini e dell’ambiente. Cosa deve succede ancora – si chiede Cecchetti –  affinché si proceda allo sgombero del campo nomadi e al definitivo abbattimento? In seguito occorrerà procedere con la bonifica della cava, usata negli anni passati come discarica abusiva, e mettere sullo stesso tavolo il comune di Baranzate, di Milano, la Regione e gli enti competenti per la completa riqualificazione della zona che peraltro è a due passi dall’ex area Expo.

Per questo motivo – conclude Cecchetti – ho scritto una lettera al prefetto di Milano chiedendogli di intervenire, mandando anche l’esercito se serve: i cittadini per bene sono stanchi di aspettare e vogliono un intervento netto da parte delle autorità per riportare sicurezza, decoro e giustizia.

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