Il sindaco di Comerio ospita i migranti in casa

Il primo cittadino Silvio Aimetti (Pd) metterà a disposizione dei profughi un appartamento di sua proprietà

20 luglio 2015
Guarda anche: Varese
Silvioaimetti

Il sindaco di Comerio Silvio Aimetti ha messo a disposizione un suo appartamento ai migranti in arrivo. Questa è la parte che il sindaco farà in prima persona per l’emergenza profughi, insieme ad una serie di iniziative messa in campo dal Comune che coinvolgeranno i cittadini. 

“In relazione alle richieste pervenute dal Prefetto Giorgio Zanzi – si legge nel comunicato – e più in generale ai numerosi appelli giunti nelle scorse settimane da personalità quali, Papa Francesco ed il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Giunta Comunale di Comerio ha ritenuto doveroso accogliere la pressante richiesta di ospitalità nei confronti di persone che si trovano in una grave situazione di difficoltà.
Si è quindi ritenuto di costruire un progetto articolato di sostegno “condiviso e partecipato” e non “imposto”, che permettesse di soddisfare contemporaneamente diverse esigenze e necessità presenti nel nostro Comune quali :
fornire ospitalità, per un periodo limitato nel tempo, ad un numero di migranti che riteniamo compatibile con la “vita sociale” del nostro Comune creare un valido progetto di volontariato per queste persone in ambito Comunale, questo in modo da far sì che la loro presenza sia utile soddisfare le richieste di alcuni Comeriesi di nazionalità italiana, attualmente disoccupati, attivando dei progetti di inserimento lavorativo”.

Quindi, un’opportunità anche per gli italiani. Mentre il sindaco ha messo a disposizione una casa di sua proprietà.

“Al fine di raggiungere gli obiettivi sopracitati la Giunta ha ritenuto di individuare delle strutture, di proprietà sia pubblica che privata, che fossero libere e che potessero servire allo scopo. In tale contesto si è verificata la diponibilità da parte del Sindaco per un appartamento di sua proprietà, che si presta ad un utilizzo immediato. Tale appartamento è stato reso disponibile, a titolo gratuito, alla cooperativa Lotta contro l’emarginazione ONLUS che, a sua volta, a fronte di tale gratuità, si è impegnata a farsi carico degli stage lavorativi per persone disoccupate di Comerio, questo di concerto con i servizi sociali del Comune.
La data presumibile di inizio dell’ospitalità ai migranti è stata fissata nella seconda metà di agosto. Durante questo periodo saranno attivati contatti con le Associazioni che operano nel sociale, con la Parrocchia e più in generale con i Comeriesi, che da sempre si sono dimostrati una Comunità solidale, pronta ad aiutare chi soffre o è in difficoltà”.

Tag:

Leggi anche:

  • La SC Binda riparte ancora più forte

    Ieri sera presso la sede di Sant’Ambrogio della Società Ciclistica Alfredo Binda si è tenuta un’importante riunione dei soci. All’ordine del giorno, oltre le consuete procedure amministrative di approvazione di bilancio di esercizio della scorsa stagione e presentazione del
  • 16° Giornata Nazionale del Sollievo in Hospice tra sport e musica

    In occasione della sedicesima Giornata Nazionale del Sollievo l’Associazione Accanto onlus – Amici dell’Hospice S. Martino – in collaborazione con l’Hospice San Martino, il Gruppo Paxme (Gruppo Paritetico di Cooperative Sociali) e la Cooperativa Sociale Arca, organizza un
  • Hayden non ce l’ha fatta, il pilota è deceduto nel pomeriggio

    E’ di pochi minuti fa la notizia della morte di Nicky Hayden, il pilota 36enne di superbike rimasto vittima di un incidente in bici qualche giorno fa a Misano Adriatico. Apparso subito in condizioni disperate, con danni cerebrali al cervello e ai polmoni, lo statunitense ha lottato fino ad
  • Varese weekend nero: finale playoff persa e dimissioni del presidente

    Il Varese chiude la stagione senza festa e senza sorrisi. L’ultima partita dell’anno, ovvero la finale playoff di Serie D, finisce con la vittoria del Gozzano che passa al “Franco Ossola” 2-0 grazie ai gol di Gulin e Segato. Buon primo tempo per i biancorossi, ma ripresa da dimenticare