I leghisti di Varese a Roma: “Vogliamo l’Europa dei popoli contro i ‘servi’ di Bruxelles”

Dai giovani che sognano l'indipendenza alle battaglie contro ''l'Europa che regola che non aiuta le identità''. Ecco i leghisti scesi a Roma

01 marzo 2015
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Salvini 12

La Lega non si “nazionalizza”. E resta fondamentalmente autonomista. È questo il messaggio dei varesini che hanno partecipato alla manifestazione a Roma. Se occorre coalizzarsi a livello nazionale per combattere contro il governo Renzi e Bruxelles, il dna leghista rimane però quello dell’autodeterminazione. 

“Salvini ha infatti precisato che il diritto a decidere ed autodeterminarsi è fondamentale – spiega il coordinatore cittadino dei Giovani Padani Davide Quadri – un messaggio rivolto ai tanti veneti presentati, con le bandiere con il Leone di San Marco. Ma anche noi giovani di Varese abbiamo fatto la nostra parte con il nostro striscione. Questo messaggio autonomista rimane intatto, mentre Salvini sta comunque costruendo un’alternativa al governo Renzi, mettendo insieme diverse forze politiche, con storie anche diverse, ma che hanno come obiettivo comune quello di combattere le politiche di Renzi e di Bruxelles che non fanno gli interessi dei cittadini”.

I giovani hanno scelto soprattutto i treni speciali per raggiungere la capitale. Una piccola parte è scesa con il pullman della sezione di Varese. La maggior parte è poi tornata subito a casa, riprendendo il treno alle 19. Quadri, e qualcun altro, ha invece deciso di passare il fine settimana a Roma. Una “vacanza romana”.

Una giornata vissuta in maniera emozionante dai giovani, come racconta Sabrina Chioetto, che alle 19 è pronta a ritornare a casa insieme ai suoi compagni di partito, su uno dei treni speciali.
“Siamo arrivati in piazza e ci siamo messi davanti all’obelisco – racconta – srotolando il nostro striscione con la scritta “Indipendenza”. Il richiamo è alla Lombardia. La manifestazione è stata molto vissuta, è stato bello vedere non solo leghisti, ma persone con posizioni politiche diverse, ma unite per portare avanti un’alternativa a questo governo e a quello che rappresenta. Salvini su questo è stato chiaro: ha risposto punto su punto ad ogni azioni di Renzi, sottolineando come dobbiamo lottare contro le decisioni imposte da Bruxelles”.

“La manifestazione, che tutti hanno cercato di sminuire, ha visto un’enorme partecipazione – spiega Riccardo Guzzetti, responsabile dei Giovani padani del Saronnese – è stata positiva, gli antagonisti c’erano, ma le Forze dell’Ordine sono riuscite a tenere tutto sotto controllo”. E sui temi lanciati dal palco: “Salvini ha parlato anche di indipendenza, ed è stato importante. Da tanto tempo non se ne sentiva parlare, e questo ha rinfrancato i giovani e tutti i militanti”.

Presente anche il consigliere federale della Lega Nord Andrea Mascetti. “Una manifestazione pacifica – ha commentato – un tentativo di sensibilizzare tutte le patrie che ci sono in Italia. L’obiettivo è questo: un fronte comune delle identità contro la globalizzazione imperante. La nostra prospettiva non deve essere un neonazionalismo, ma l’Europa dei popoli. Quindi è importante lanciare un messaggio anche per il Centro e il Sud Italia,per un risveglio delle identità. Noi non siamo antieuropeisti, siamo contro quest’Europa creata dagli Stati nazionali che ormai sono in decadenza. E cercano di distruggere l’Europa con quest’Unione di tipo regolatorio, che non c’entra proprio niente con le identità dei popoli”.

E quindi il segretario provinciale Matteo Bianchi: “Una giornata che ha accomunato il fronte anti Renzi. Il bello è che non c’erano solo politici a parlare, ma anche la società civile, imprenditori, pensionati, esodati e studenti. Insomma, il mondo reale messo in contrapposizione a quello che è il mondo di Renzi, dove valgono le decisioni delle lobby contro gli interessi dei cittadini”.
Non solo leghisti. Ma anche quei militanti di destra che vedono nel progetto di Salvini un possibile futuro per la loro fede politica.
Così a Roma, nella giornata di ieri, alla manifestazione era presente anche una delegazione di Orizzonte Ideale, l’associazione culturale di destra arriva a Varese, ma che si sta espandendo anche in Lombardia, guidata da Antonio Banfi.
Tra chi è sceso a Roma troviamo il giovane Leslie Mulas, già militante di Azione Giovani (l’ex movimento giovanile di Alleanza Nazionale).

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