Finiti i lavori alla Piramide delle Bustecche, lo spazio torna a vivere

Un grande progetto di rilancio culturale e artistico per coinvolgere tutti i cittadini. L’associazione Karakorum animerà lo spazio aprendolo al quartiere e alla città

09 novembre 2017
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Un nuovo spazio riaperto ai cittadini e restituito al quartiere delle Bustecche a Varese. Un luogo che da oggi torna ai varesini e in cui verranno proposte iniziative culturali e aggregative aperte a tutti. Si sono conclusi infatti i lavori di riqualificazione eseguiti dal Comune di Varese che hanno interessato la Piramide di piazza De Salvo. Un intervento di circa 60 mila euro per mettere a norma gli impianti, realizzare un nuovo bagno per disabili, rifare i pavimenti e risolvere i problemi delle infiltrazioni.

Tornerà a vivere dunque lo spazio delle Bustecche e lo farà grazie al progetto dell’associazione Karakorum che si è aggiudicata per 5 anni la gestione dello spazio dopo essere stata selezionata all’interno del bando promosso dal Comune di Varese. Alla conferenza stampa di presentazione questa mattina erano presenti oltre all’assessore alle Politiche giovanili e Quartieri, Francesca Strazzi, anche l’assessore alla Cultura Roberto Cecchi, i consiglieri comunali Enzo La Forgia e Agostino De Troia, il presidente dell’associazione Karakorum Stefano Beghi e diversi residenti delle Bustecche.

“Abbiamo lavorato per restituire un nuovo spazio alla città e al quartiere che non fosse però solo un contenitore di eventi sporadici ma che avesse un progetto concreto a lungo termine – ha detto l’assessore Strazzi – La Piramide sarà animata grazie ad un progetto che coinvolgerà non solo il quartiere ma tutta la città”. Gli obiettivi dell’amministrazione inseriti nel bando attraverso il quale è stata selezionata l’associazione sono stati infatti: una maggiore attenzione ai quartieri e all’importante ruolo del mondo associativo, favorendo la socializzazione, l’accrescimento culturale e la realizzazione di iniziative culturali e ricreative a favore dei residenti con grande attenzione ai giovani e anziani. “Sono sicura quindi – ha proseguito l’assessore – che il progetto avrà ricadute positive sul tessuto sociale e partecipativo del quartiere. Sono molto soddisfatta inoltre perché questo spazio sarà gestito da una realtà fatta di ragazzi under 35, incentivando ancora di più quell’aspetto in cui il mio assessorato si sta impegnando ovvero di aiutare i giovani a realizzarsi proprio nella loro città. Un progetto che durerà cinque anni nei quali speriamo di poter coinvolgere l’intero quartiere e la cittadinanza favorendo in tutti i modi la partecipazione attiva dei cittadini”.

“La cultura è il motore di una città e la Piramide può davvero essere un punto di riferimento per il quartiere – ha dichiarato Roberto Cecchi, assessore alla Cultura – Questo luogo può fare da collante tra le diverse realtà e mondi associativi, e grazie alle iniziative essere uno spazio di confronto e condivisione da cui lanciare progetti di innovazione culturale e artistica: un vero e proprio laboratorio sperimentale in cui ci si concentrerà in particolare sui fattori aggregativi e di socializzazione. Una bella scommessa dunque che aumenta il suo valore proprio perché realizzata da giovani”.

L’associazione Karakorum si occuperà ora dell’allestimento, della gestione degli spazi e della realizzazione di iniziative e percorsi di carattere culturale, ricreativo artistico e di socializzazione. Si comincia il 15 dicembre con una tavola rotonda sul tema: “l’innovazione culturale incontra il territorio”. L’inaugurazione per tutti i cittadini e i residenti delle Bustecche sarà poi il 16 e il 17 dicembre con un ricco programma di iniziative per conoscere da vicino l’associazione Karakorum e scoprire i progetti per il futuro della Piramide.

“Siamo felici di annunciare che la Piramide riprende vita – ha spiegato Stefano Beghi, presidente dell’associazione Karakorum  – e riparte attraverso le attività che faremo insieme al quartiere: dalle domeniche per la comunità ai lavori con i ragazzi e bambini, i percorsi di formazione, i corsi e i laboratori per ragazzi, adulti e anziani. Siamo molto contenti soprattutto di poter realizzare una casa per artisti e per la cultura della città in un quartiere come le Bustecche che diventa così un’eccellenza e un nuovo centro di Varese. La Piramide cambia dunque faccia e si chiamerà IAC, e sarà un nuovo spazio artistico e punto di riferimento non solo cittadino ma anche della rete culturale regionale. Ci presenteremo ufficialmente alla città il 15, 16 e 17 dicembre per una festa di inaugurazione con attività spettacoli, concerti e laboratori per i bambini a cui sono tutti invitati”.

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