Ecco i candidati di Busto Grande

Ventitré candidati svelati in un momento di festa

01 giugno 2016
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bustogrande

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Invece della solita parata di candidati in ghingheri, con tanto di convocazione della stampa tutta, domenica sera abbiamo scelto di presentare la squadra di Busto Grande durante una piccola festa, tra un aperitivo in musica, il cabaret di Stefano Chiodaroli e una fetta di torta. Una festa a una settimana dal voto, sì, perché siamo orgogliosi di quello che abbiamo già fatto (a partire dalla candidatura di Emanuele Antonelli, avanzata da noi nell’aprile 2015) e perché non possiamo non complimentarci con noi stessi per aver dato vita all’unica vera alternativa ai partiti e al giro dei soliti noti in questa città, senza stravaganti cambi di casacca per darsi aria di novità, né nessuno a cui rendere conto fuori da Busto, in nome di logiche e alleanze costruite su tavoli romani o milanesi, quando va bene. 8 donne e 15 uomini, per un totale di 23 candidati (sarebbero stati 24, se fosse arrivato in tempo anche il certificato elettorale di Angela Sestan, che essendo cittadina croata ha dovuto sottostare alle consuete lungaggini burocratiche del nostro Paese) che si sono avvicinati mese dopo mese a questo progetto e hanno contribuito a dargli forma e a renderlo unico, con l’unico scopo di lavorare per il bene della città in cui vivono e lavorano, e dove vorrebbero far crescere i loro figli e nipoti.

Una squadra made in Busto nata al di là di ogni steccato ideologico e di ogni simbolo, esclusivamente per ridare lustro e vitalità alla nostra città, sperando di intercettare il voto e le istanze di chi non è rimasto soddisfatto delle ultime amministrazioni, ma non è disposto a consegnare la sesta città di Lombardia nelle mani di questo camaleontico Renzi-style che ha contagiato anche il PD locale e alcuni nostri emuli dei peggiori Alfano e Verdini. Chiediamo di votare Busto Grande a chiunque senta il bisogno di esprimere un
voto utile al rinnovamento e al rilancio della città, a chi spera che si discuta delle cose e non delle bandiere, a chi è convinto che si debba entrare nel merito delle questioni e non fermarsi alle facce che le portano avanti. Lo chiediamo, insomma, a tutti i bustocchi e i bustesi, perché siamo convinti che tutti, come noi, sentano l’urgenza di tornare a vivere in una città bella e sicura, ricca e solidale, dinamica e produttiva, che non solo sappia mantenere la propria identità senza diventare un dormitorio per pendolari, ma che sia
anche in grado di proporsi come polo d’attrazione per gli abitanti di tutti i comuni circostanti in cerca di svago, cultura e servizi di un certo livello. Essendo una squadra, e volendo esserlo fino in fondo, abbiamo scelto di non avere nessun capolista, ma di presentarci semplicemente in ordine alfabetico, perché sia ancora più chiaro che non abbiamo né vogliamo capi se non quello che abbiamo proposto noi stessi poco più di un anno fa, Emanuele Antonelli.

In questa stessa direzione, quella del gruppo, senza bisogno di firmare ambiziosi codici etici che sanno tanto di Patto con gli italiani, ci siamo promessi l’una con l’altro di rimanere fedeli allo spirito di Busto Grande anche e soprattutto se eletti, dando ognuno la propria parola: chi cambierà idea o deciderà di avvicinarsi a un altro schieramento, sarà ovviamente libero di farlo, ma lasciando il posto a chi veniva dopo di lui. Perché di trasformismo e trasformismi vari ne abbiamo piene le scatole e ne vediamo piene le poltrone!

Ed ecco chi sono i nostri 23: Tiziana Bernacchi, Fabrizio Bianchi, Elena Blini, Filippo Bonavitacola, Alberto Brusa, Daniela Cerana, Pino Ceriotti, Marco Colla, Giorgio Crespi, Umberto Crespi, Paolo Efrem, Carlotta Garavaglia, Giovanna Grazioli, Lino Lunardi, Dario Merlotti, Alfredo Messineo, Rachele Nardi, Rob Bardo Orlando, Matteo Tempesta, Matteo Tosi, Andrea Tripano, Stefania Valerio, Luciana Zucca

TIZIANA BERNACCHI – 43 anni, nata a Tradate dove vive ancora con i figli Matteo e Beatrice, lavora come psicologa e psicoterapeuta in diverse strutture sanitarie tra Milano e Varese, e a Busto dove svolge la libera professione e coordina progetti formativi per scuole di diverso ordine e grado. Appassionata di politica, viaggi e fotografia, è alla sua prima esperienza attiva e, se eletta, vorrebbe dedicarsi al benessere delle Persone, sviluppando così le proprie competenze in materia di politiche educative e sociali.

FABRIZIO BIANCHI – Nato a Busto 39 anni fa, single e cattolico, vive da sempre nel quartiere Frati, è Responsabile Commerciale di un’azienda leader nel settore degli imballaggi ed è vicepresidente del Gruppo Italiano Fabbricanti Cartone Ondulato. Ex consigliere provinciale per il PdL (2008-13), si è formato in materia di Sicurezza attraverso i seminari organizzati dal TTS in Senato ed è tesoriere dell’UCID di Busto. Appassionato di politica, vorrebbe dedicarsi al rilancio industriale e commerciale della città.

ELENA BLINI – 44 anni da compiere, nata a Busto, ha vissuto a Lonate Pozzolo, ma è cresciuta politicamente a Busto, insieme al fratello Giovanni, con cui è entrata fin da giovanissima nel Movimento Sociale. Moglie di Francesco Lattuada e mamma di Magda e Marzio, vive in una cascina a Cairate e lavora come cardiologa all’Ospedale di Gallarate. Appassionata di politica, di montagna e di
vita all’aria aperta, se fosse eletta vorrebbe dedicarsi in particolare di politiche giovanili e di problematiche socio-sanitarie.

FILIPPO BONAVITACOLA – 34 anni, nato a Busto, è cresciuto nel quartiere Sant’Edoardo, dove vive ancora con la moglie e la piccola Sveva. Ha sempre lavorato nell’ambito della Sicurezza, girando l’Europa e il mondo con mansioni diverse, e adesso è Security Manager per una multinazionale con base a Malpensa, specializzato in voli a rischio. Appassionato di arti marziali e sempre attento alla politica, se eletto vorrebbe dedicarsi alla sicurezza cittadina e alla creazione di una piattaforma lavorativa dedicata all’aeroporto.

ALBERTO BRUSA – Nato a Bergamo 49 anni fa, a 4 è arrivato a Busto nel rione Frati e adesso vive a Sant’Edoardo con la moglie e i figli Marta e Andrea. Laureato in Economia, ha lavorato come funzionario amministrativo e commerciale in diverse aziende, e adesso si occupa di vendite per un’azienda leader nel campo dell’informatica. Divoratore di libri di Storia, ex triatleta e attualmente dirigente-accompagnatore dei pulcini di una società calcistica bustocca, vorrebbe occuparsi di sport ma anche di alcuni nodi della viabilità cittadina.

DANIELA CERANA – 52 anni, bustocca, nata e cresciuta a Sacconago, vive da 10 anni al confine tra il quartiere Frati e quello di Sant’Edoardo. Laureata in Lingue, tranne una parentesi alle elementari di Samarate, ha sempre lavorato come professoressa di inglese in diverse scuole superiori della provincia, e da 10 anni insegna al Liceo Classico Daniele Crespi. Ex militante della Lega, da cui è uscita quasi 20 anni fa, è una divoratrice di cultura e, se eletta, vorrebbe occuparsi di formazione e politiche culturali.

PINO CERIOTTI – 61 anni da compiere, bustocco, nato e cresciuto nel quartiere Frati dove vive ancora con la moglie, ha avuto una formazione artistico-umanistica che ha sempre coltivato, alternandola a un’esperienza imprenditoriale nel ramo tessile e a diverse partecipazioni nell’apertura e gestione di locali in città. Fotografo e apprezzato pittore, ha spesso sublimato la propria vena creativa con riverberi nel sociale ed esperimenti tra arte e design. Se eletto, vorrebbe occuparsi di sociale e cultura.

MARCO COLLA – 48 anni da compiere, vive a Busto nel quartiere San Giuseppe, dove è nato e cresciuto. A dispetto degli studi classici, ha sempre lavorato in ambito artigiano (compresa un’attività di famiglia) o come collaboratore di alcune imprese edili. “Leggenda” dello street-basket cittadino, è molto appassionato di musica e politica, anche se la sua unica esperienza precedente
risale alle scorse Amministrative con la lista civica Articolo 3. Da consigliere, vorrebbe farsi fautore della rinascita di etica e prassi bustocche.

GIORGIO CRESPI – 44 anni, bustocco, padre di Edoardo e Ludovica, è nato e cresciuto nel quartiere San Giuseppe. Laureato in Scienze Politiche, ha svolto diverse professioni nell’ambito del Commercio e adesso lavora in ambiente web con particolare riferimento al settore immobiliare. Candidatosi alle scorse Amministrative per la Lega, ha collaborato per anni con le Associazioni Commercianti di Busto e di Gallarate. Da consigliere vorrebbe occuparsi di start-up e di sostegno al lavoro e all’imprenditoria giovanile.

UMBERTO CRESPI – Nato a Busto 44 anni fa, vive a Milano ed è padre di Guglielmo. È stato per quattro anni Sottoufficiale della Marina Militare, prima di tornare a Busto e diventare presidente di Comunità Giovanile dal 1995 al ’99. Ha lavorato per 16 anni come rappresentante di una multinazionale tedesca di utensileria, finché non è riuscito a trasformare in professione la sua passione
per la cultura e le danze irlandesi. Appassionato di storia locale, se eletto vorrebbe occuparsi soprattutto di cultura e grandi eventi.

PAOLO EFREM – 35 anni da compiere, nato a Busto da genitori eritrei, ha vissuto per oltre 20 anni nel quartiere Don Paolo e adesso abita a San Michele con la compagna e una figlia in arrivo. Dopo le scuole superiori, ha sempre lavorato come intermediario nell’ambito del commercio e dei servizi, e adesso fa il consulente in materia di smaltimento rifiuti, oltre che l’allenatore per il settore giovanile di una squadra di Serie A. Se eletto, vorrebbe occuparsi di sport, la sua grande passione, ma anche di ecologia e ambiente.

CARLOTTA GARAVAGLIA – 29 anni, bustocca, è cresciuta tra il quartiere San Giovanni e il rione dei Frati, ma adesso abita al confine con Castellanza. Laureata in Beni Culturali e appassionata di cinema, musica e teatro, ha sempre lavorato nell’ambito della comunicazione e dell’organizzazione di eventi. Fa parte della “squadra” del BAFF fin quasi dagli esordi e ha da poco aperto un blog d’informazione che mette in relazione cibo e musica. Se eletta, vorrebbe occuparsi di eventi e programmazione culturale, anche con le scuole.

GIOVANNA GRAZIOLI – Nata a Milano 57 anni fa, ha sempre vissuto a Gallarate dove vive e lavora come amministratrice di immobili. Divorziata, madre di Pietro e Vittorio, ormai adulti, è da sempre impegnata nel sociale, e adesso si occupa sia di clownterapia che dei famigliari di alcuni detenuti del carcere di Busto. Novella pescatrice e appassionata di letteratura e teatro, è alla sua prima esperienza politica attiva e, se eletta, vorrebbe occuparsi di politiche sociali e, in particolare, di integrazione culturale.

LINO LUNARDI – 68 anni, nato sull’Altopiano di Asiago, vive a Busto dal 1953 in una cascina ai confini del quartiere Redentore. Padre di quattro figli e nonno di due nipotini, ha lavorato nell’ambito della manutenzione di impianti industriali ed è un vero cultore del fai da te e un appassionato velista. Noto in città come “giustiziere delle buche”, ha militato nell’UdC e nel PdL, e non ha mai smesso di occuparsi del proprio quartiere. Se eletto, vorrebbe occuparsi di ambiente e rifiuti, oltre che di manutenzione stradale.

DARIO MERLOTTI – 55 anni, bustocco, è cresciuto nel quartiere di Sant’Anna e vive a Beata Giuliana. Papà di Stefano e Kenya, ha frequentato il liceo linguistico e ha lavorato per anni tra Austria e Germania come rappresentante nel settore calzature, e poi ha fatto l’impiegato in una multinazionale di logistica e spedizioni. Oggi si diletta con la letteratura per l’infanzia e si occupa del dormitorio per i clochard accanto alla stazione e scende in campo per occuparsi di sociale e di resinserimento nel mondo del lavoro.

ALFREDO MESSINEO – nato in provincia di Palermo 38 anni fa, nel 2003 è giunto a Milano per un Master in Economia all’Università Cattolica, che lo ha portato a lavorare nella Pubblica Amministrazione prima a Busto, dove abita nel quartiere SS. Apostoli, e poi a Varese. Single e appassionato di bicicletta, sport e danze popolari, è sceso in politica per una promessa ideale fatta a una persona cara. Da consigliere, vorrebbe impegnarsi per rendere l’Amministrazione Comunale un esempio di meritocrazia e trasparenza.

RACHELE NARDI – nata a Busto 31 anni fa e cresciuta in zona San Giovanni, oggi vive a Magnago con il marito, il piccolo Riccardo, di un anno, e due gatti.
Laureata in Biologia Sanitaria, adesso fa la mamma, ma ha lavorato in un noto studio di analisi mediche della zona e poi come referente scientifico presso alcune aziende del settore Estetica tra Italia e Svizzera. Appassionata di pallavolo e tifosa della Yamamay, da consigliera vorrebbe occuparsi del sociale
e, in particolare, dei diritti dei bambini.

ROBERTO ORLANDO – Nato a Messina 38 anni fa, si trasferisce a Milano per lavorare in ambito informatico e studiare Basso elettrico. Nel 2003 la musica lo
porta a Busto, dove vive nel quartiere San Giuseppe, e inizia a diventare un secondo lavoro con una band di folk irlandese in chiave rock. Esce presto da
Rifondazione Comunista e nel 2011 si candida con la lista civica Articolo 3. Fan del software libero, è uno dei fondatori di Busto Grande e vorrebbe occuparsi di
digitalizzazione, ma anche di cultura e integrazione.

MATTEO TEMPESTA – 24 anni, vive a Gallarate, ma è nato e cresciuto nel quartiere di Madonna Regina. Dopo la Scuola alberghiera ha lavorato come barman e
cameriere sia in Italia che in Europa, finché, tornato a Busto, ha riaperto una nota attività di ristorazione notturna e da qualche mese gestisce anche
un’enoteca in città. Uscito deluso da un’esperienza in Forza Italia, si è avvicinato a Busto Grande per occuparsi di sostengo al lavoro e all’imprenditoria giovanile, ma anche di riqualificazione delle periferie.

MATTEO TOSI – Bustocco, 41 anni da compiere, vive con la moglie e la figlia Viola nel quartiere Frati, dove ha sempre abitato tranne una finestra genovese
durante l’Università. Si è occupato di arte e cultura per oltre 15 anni come giornalista, curatore di mostre e collaboratore di alcune Fondazioni. Adesso,
dopo una parentesi nella ristorazione, lavora come free-lance nel campo della comunicazione. Tifoso della Pro Patria, motociclista e amante dei cani, vorrebbe
occuparsi di cultura, ambiente e politiche giovanili.

ANDREA TRIPANO – Nato a Busto 41 anni fa da genitori calabresi, è cresciuto tra Beata Giuliana e Borsano, ma adesso abita al confine tra Sacconago e
Sant’Edoardo. A 25 anni ha perso la vista a causa di una malattia degenerativa, e dal 2003 lavora come receptionist in una multinazionale del settore
metalmeccanico. Appassionato di pallacanestro, musica e informatica, si interessa da sempre di politica, ma è alla prima esperienza. Eletto, lotterà per
l’azzeramento delle barriere architettoniche e perché Busto sia davvero di tutti.

STEFANIA VALERIO – 50 anni, bustocca di padre veneziano, è cresciuta tra Beata Giuliana e Borsano e adesso abita ai confini del quartiere San Michele. Mamma di Matteo, ha lavorato per 15 anni a Malpensa nel comparto Sicurezza e adesso, insieme al marito, ha un’azienda artigiana specializzata nella lavorazione della fibra di carbonio, per cui ha depositato un brevetto di invenzione industriale.
Appassionata di musica e divoratrice di libri, vorrebbe occuparsi di politiche giovanili e di sostegno al lavoro.

LUCIANA ZUCCA – Nata a Cremona 62 anni fa, ha trascorso l’adolescenza a Novara ed è arrivata a Busto per amore da oltre 40 anni, senza più spostarsi dal
quartiere San Michele. In pensione da meno di un anno, ha lavorato per 45 come operatrice socio-sanitaria in una nota clinica di Castellanza, mansione che
porta avanti “in privato” per assistere il fratello e il marito, non più autosufficienti. Appassionata di saggistica e amante degli animali, se eletta
vorrebbe occuparsi di sociale e di sostegno alle famiglie.

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