Daverio-Casula, Tognola: “No al cambio del nome”

Il consigliere provinciale delegato alla Cultura contrario alla proposta dell'istituto

22 dicembre 2015
Guarda anche: Varese Città
daverio

Sulla questione dell’eliminazione e del cambio di intitolazione della scuola Daverio Casula di Varese, il Consigliere provinciale alla Cultura Alberto Tognola manifesta la sua totale contrarietà e invita a fare una serie di riflessioni che vengono riportate qui sotto.

Stiamo parlando di due nomi importanti per quanto riguarda la storia di Varese: Daverio è stato un eroe risorgimentale, Casula un’eroina della Resistenza e tutti e due hanno pagato con la vita per dare alle generazioni successive la possibilità di vivere, nel primo caso liberi dalla dominazione austriaca e nel secondo caso da quella nazifascista. Quindi decidere di cambiare l’intitolazione di una scuola che porta i nomi di grandi personaggi come Daverio e Casula dovrebbe richiedere una motivazione molto forte, che francamento in questo caso non vedo proprio.
Anche come Provincia stiamo facendo molto per mantenere la memoria dei valori della Resistenza, della libertà e della democrazia. Voglio a tal proposito ricordare che il Comitato per le celebrazioni della Battaglia del San Martino, che è la madre di tutti gli episodi di Resistenza al nazifascismo nel Varesotto, è presieduto dal Presidente della Provincia. E’ un lavoro faticoso quello di trasmettere la memoria alle nuove generazioni, che potrebbe venire vanificato dalla facile cancellazione dei nomi che ricordano la nostra storia.
In genere le intitolazioni di strade, scuole ed edifici pubblici fanno capo a un processo democratico abbastanza complesso. E di solito le decisioni non vengono prese da un gruppo ristretto, ovvero se si tratta di intitolare una strada, non sono certo i soli residenti che scelgono il nome.
Io ho molta fiducia in questi studenti, che hanno già dimostrato molta saggezza sapendo affrontare un problema importante relativo al terrorismo fondamentalista e hanno dato una risposta unitaria e democratica. Ma sono appunto studenti e sono a scuola per apprendere e gli insegnanti hanno il compito di trasmettere loro le conoscenze. Non intendo certo sminuire i ruolo dei giovani di questa scuola, ma in un caso come questo sarebbe opportuno ascoltare anche le opinioni delle associazioni che hanno manifestato la loro contrarietà all’eliminazione dei nomi di Daverio e Casula.

Tag:

Leggi anche:

  • A cavallo tra le rocce lunari, e su astronavi fai da te

    Quante ne sono state dette sulla terra e sulla luna, sabato 18 ottobre a Busto Arsizio se ne vedranno delle belle sull’argomento. Appuntamento dalle 10 alle 16 al maneggio La Bastide in via Samarate, 150. Si farà una gimkana a cavallo tra modelli di rocce lunari, si costruirà un’astronave
  • Conferimento Ufficiale del Titolo Comune Europeo dello Sport 2019 alla Città di Sesto Calende

    Un lunedì pieno di emozioni ed entusiasmo è stato lo scorso 30 ottobre presso la sala d’onore del CONI a Roma per Simone PINTORI (Consigliere Comunale Delegato allo Sport) Danila DE CANDIDO (Consigliere Comunale Delegato ai Bandi) Andrea SCANDOLA (Rappresentante della Pro Sesto) Daniele
  • Cinque mastini della Pallanuoto Banco BPM Sport Management convocati in Nazionale

    Saranno ben cinque gli atleti della Pallanuoto Banco BPM Sport Management che dal 29 ottobre all’1 novembre 2017 si ritroveranno al Centro Federale di Ostia per il raduno collegiale della Nazionale Italiana. Il Commissario Tecnico Alessandro Campagna radunerà gli azzurri per quattro giorni di
  • Definiti gli accoppiamenti dei quarti di finale di Len Euro Cup

    Sorteggiati oggi gli accoppiamenti dei quarti di finale di Len Euro Cup, con la Pallanuoto Banco BPM Sport Management che ha conosciuto il nome della sua avversaria: la Stella Rossa Belgrado. La formazione guidata da mister Marco Baldineti dunque sfiderà la compagine serba (vincitrice