Caso Macchi, Cattaneo: “Una notizia attesa da 29 anni”

Il presidente del Consiglio Regionale ringrazia il procuratore di Milano per il lavoro svolto

15 gennaio 2016
Guarda anche: Varese
Cattaneofoto

“Lidia Macchi era una mia amica: ho vissuto, come tutti i suoi amici e insieme alla famiglia, il dramma dei giorni successivi a questo omicidio efferato che ha sconvolto la nostra comunità. Quella di oggi è una notizia attesa da 29 anni e finalmente arrivata” lo afferma il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, in merito allo sviluppo delle indagini sull’omicidio di Lidia Macchi che ha portato questa mattina all’arresto di un uomo. “L’arresto di oggi testimonia che non si è mai smesso di cercare la verità sul caso – ha aggiunto Cattaneo –. La colpevolezza è ancora tutta da dimostrare ed è giusto mantenere un atteggiamento equilibrato e garantista, ma un ringraziamento al sostituto procuratore di Milano Carmen Manfredda è doveroso perché da quando ha cominciato a occuparsi del caso pochi anni fa, ha contribuito a far luce sull’accaduto molto più di quanto avessero fatto per oltre un quarto di secolo tante indagini condotte in modo improprio, pregiudizievole e talvolta fantasioso, turbando l’esistenza di molte persone perbene. Dalla tristissima vicenda di Lidia sono nate in questi anni tante opere di bene: non ci si è rassegnati di fronte alla morte, né si è rimasti legati soltanto alla pur legittima richiesta di una ‘giustizia terrena’. Questo è stato possibile grazie all’atteggiamento della famiglia di Lidia che è stata in questi anni esemplare per coraggio e per umanità” ha concluso Cattaneo.

“Lidia Macchi era una mia amica: ho vissuto, come tutti i suoi amici e insieme alla famiglia, il dramma dei giorni successivi a questo omicidio efferato che ha sconvolto la nostra comunità. Quella di oggi è una notizia attesa da 29 anni e finalmente arrivata” lo afferma il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, in merito allo sviluppo delle indagini sull’omicidio di Lidia Macchi che ha portato questa mattina all’arresto di un uomo. “L’arresto di oggi testimonia che non si è mai smesso di cercare la verità sul caso – ha aggiunto Cattaneo –. La colpevolezza è ancora tutta da dimostrare ed è giusto mantenere un atteggiamento equilibrato e garantista, ma un ringraziamento al sostituto procuratore di Milano Carmen Manfredda è doveroso perché da quando ha cominciato a occuparsi del caso pochi anni fa, ha contribuito a far luce sull’accaduto molto più di quanto avessero fatto per oltre un quarto di secolo tante indagini condotte in modo improprio, pregiudizievole e talvolta fantasioso, turbando l’esistenza di molte persone perbene. Dalla tristissima vicenda di Lidia sono nate in questi anni tante opere di bene: non ci si è rassegnati di fronte alla morte, né si è rimasti legati soltanto alla pur legittima richiesta di una ‘giustizia terrena’. Questo è stato possibile grazie all’atteggiamento della famiglia di Lidia che è stata in questi anni esemplare per coraggio e per umanità” ha concluso Cattaneo.

Tag:

Leggi anche:

  • La banda di Moretti vuole cucirsi addosso il derby

    openjobmetis-cavaliero Dopo la vittoria in coppa l’Openjobmetis riparte dal campionato di serie A e lo fa con la sfida delle sfide. Al PalA2A arriva nientemeno che Cantù, per quello che si preannuncia un derby infuocato. A Masnago dalle ore 20.30, con diretta tv su Milanow, la squadra di coach Moretti ospiterà
  • A Buguggiate arriva la corsa benefica dei Babbi Natale

    babbi-natale-buguggiate . A questi due enti sarà infatti devoluto il ricavato dell’iniziativa. «Questa corsa è nata con il preciso scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza», raccontano gli organizzatori. «Negli anni abbiamo potuto dare il nostro contributo a realtà significative che operano sul
  • L’Hockey Varese ha presentato il progetto Inspire

    hockey-varese-progetto-inspire L’Hockey Club Varese 1977 ha presentato, questa mattina in Comune a Varese, l’edizione 2016/2017 del PROGETTO INSPIRE realizzato in collaborazione con SOS Villaggi dei Bambini Morosolo e, da quest’anno, anche con NIL – Nucleo di Inserimento Lavorativo Ambito Territoriale
  • Università dell’Insubria sempre più sportiva: brillano le atlete del mezzofondo

    oggioni_spagnoli   La gara si è svolta in Trentino Alto Adige, nel parco Segantini del Lido di Levico Terme (TN): Silvia Oggioni ha completato il percorso di 7 km nel tempo di 25:11 precedendo di cinque secondi la seconda. Da segnalare anche l’ottima prestazione di altri due studenti-atleti