Busto Arsizio, Castiglioni: “Lotta alla mafia nel nostro programma”

Tra i primi punti del candidato sindaco del centrosinistra la restituzione alla collettività dei beni confiscati

23 aprile 2016
Guarda anche: Busto ArsizioElezioni comunali 2016
castiglioni busto

“Firmeremo e aderiremo alla Carta di Avviso Pubblico, il codice etico per la buona politica”: così il candidato sindaco Gianluca Castiglioni ha chiuso l’incontro di ieri, 22 aprile, a Villa Calcaterra sul tema della legalità e della lotta alla mafia che ha visto come relatori Roberto Nicolini, collaboratore dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata – Cross dell’Università degli Studi di Milano, Francesco Terragno, componente e socio fondatore di MafiaMaps, e Lucrezia Ricchiuti, senatrice PD in Commissione parlamentare antimafia. 

Tra i diversi spunti di riflessione e la necessità di portare a Busto Arsizio la lotta alla mafia all’interno del Consiglio comunale, uno dei temi affrontati è stato quello dei beni confiscati. Sono sette quelli presenti a Busto Arsizio. “Come nuova amministrazione alla guida della nostra città tra i primi punti ci sarà quello di restituire alla collettività quello che la criminalità organizzata le ha tolto, mettendo subito all’ordine del giorno il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia” commenta il candidato sindaco. Primo bene dell’elenco è quello di via Quintino Sella sul quale, così come ribadito da un’esponente di Libera presente ieri sera, l’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati ha già manifestato interesse di consegna nella mani del Comune, pur senza ricevere risposta.

“Il 5 giugno abbiamo la possibilità di scegliere. Da un lato la continuità di un’amministrazione che ha bocciato il Codice etico che tutela trasparenza e anticorruzione e che non ha mai dimostrato una vera e concreta volontà di sostenere la lotta a tutte le mafie purtroppo presenti in città, dall’altro Gianluca Castiglioni, con cui mi candido Consigliere comunale, e con il quale siamo più che in linea sull’importanza da dare al contrasto ad ogni tipo di infiltrazione criminale, mafiosa o corruttiva che sia. Continuiamo insieme a mettere tutto il nostro #massimoimpegno in favore della legalità” dichiara Massimo Brugnone, giovane candidato consigliere nelle fila del Partito democratico.

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