Buco di bilancio in Provincia, la Lega Nord sfida il Pd: “Confronto pubblico tra Galli e Vincenzi”

I vertici del Carroccio contestano le dichiarazioni della nuova amministrazione di centrosinistra, che imputa alla passata gestione leghisti i problemi economici dell'ente. E propongono un dibattito tra l'attuale presidente e il suo predecessore

26 marzo 2015
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La Lega Nord sfida il presidente della Provincia Gunnar Vincenzi, secondo cui nel bilancio dell’ente ci sarebbe un buco di 50 milioni di euro, ad un confronto pubblico con l’ultimo inquilino di Villa Recalcati del Carroccio, Dario Galli.

“Sui numeri di bilancio – dichiara il segretario provinciale della Lega Matteo Bianchi – non temiamo alcuna smentita, ma vogliamo un confronto pubblico e non la continuazione della stucchevole polemica a puntate sui giornali”.

“La Provincia a guida leghista è stata un modello di ente virtuoso” prosegue Bianchi. Che incalza Vincenzi anche sulla sua legittimazione democratica: “poca o nulla, a differenza dei nostri presidenti che sono stati votati da tutti i cittadini superando ampiamente in tutte le occasioni il 50 e addirittura il 60 per cento dei consensi”.

“Peraltro – conclude il segretario provinciale del Carroccio – sarà interessante anche conoscere l’opinione dell’attuale presidente sui tagli agli enti locali del governo Renzi che hanno provocato non buchi, ma crateri nella capacità dei sindaci di offrire servizi ai cittadini”.

Sulle modalità di questo confronto pubblico interviene anche Marco Pinti, segretario del Carroccio varesino che si propone per concordare tutti i particolari dell’evento, dalla scelta della data e del luogo alle modalità di svolgimento, con lo stesso Vincenzi nel segno del più rigoroso fair play.

“Trasformiamo questa polemica arida – dichiara Pinti – in un’ occasione di democrazia partecipata, anche perché – ironizza – è sempre troppo facile fare gli eroi col buco degli altri”.

“Dario Galli è pronto al contradditorio – conclude Pinti – ora tocca a Vincenzi decidere se gli interessa confrontarsi con i cittadini”.

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