Atletica: le ragazze dell’Università dell’Insubria brillano ai campionati nazionali

Le mezzofondiste dell'ateneo varesino si fanno valere alle gare di Ancona

08 febbraio 2016
Guarda anche: SportVarese Città
atletica università insubria

Le ragazze del College di Mezzofondo dell’Università degli Studi dell’Insubria si fanno valere ai Campionati italiani indoor junior e promesse, svoltisi sabato 6 e domenica 7 febbraio 2016 ad Ancona.

Nei 3000 metri ben due studentesse dell’Università degli Studi dell’Insubria sono salite sul podio: Silvia Oggioni, studentessa del Corso di Laurea in Scienze Motorie, è arrivata seconda e Chiara Spagnoli, iscritta al Corso di Laurea Scienze Motorie, terza «in una gara – commenta Silvano Danzi, tecnico del College – che si presentava di alto livello e con concorrenti con credenziali migliori delle nostre».

Oggioni e Spagnoli fanno parte del programma del College del Mezzofondo, ideato dall’Università degli Studi dell’Insubria per agevolare la conciliazione tra studio e sport a livello agonistico. «Nella gara vinta dalla romana Isabella Papa, la nostra Silvia Oggioni è stata l’unica che ha cercato di reggere il ritmo dell’atleta dell’Esercito ed è stata premiata con un grande secondo posto e da un progresso cronometrico di oltre 15”; oltretutto – aggiunge il tecnico – solo pochi giorni prima aveva preso un trenta e lode nell’esame di Fisiologia: Silvia rappresenta un ottimo esempio di studentessa modello e grande atleta. Dietro di lei ad Ancona si è classificata terza la new entry del college, Chiara Spagnoli, che ha fatto una gara sorprendente lottando fino alla fine per un terzo posto che ha un significato enorme. Anche per lei un progresso cronometrico di oltre 10″».

Silvia Pento, anche lei studentessa del College di Mezzofondo iscritta al Corso di Laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale dell’Università degli Studi dell’Insubria, è arrivata terza negli 800 metri «confermandosi ancora una volta tra le migliori in Italia. Negli ultimi tre anni è sempre andata sul podio ed anche ad Ancona ha confermato questa “abitudine”. Sulla linea di arrivo per poco non recuperava anche la seconda posizione. Già nella prima giornata di gara si era giocata il titolo nei 1500 arrivando sul rettilineo di arrivo con altre tre concorrenti: è arrivata quarta per pochi decimi».

Silvia Oggioni è nata nel 1995, di Varese, cresciuta atleticamente nell’Atletica Gavirate, ora gareggia per la Pro Sesto di Milano.

Silvia Pento è del 1994, di Vicenza, gareggia per l’Atletica Vicentina.

Chiara Spagnoli è del 1996 viene dalla Valle Camonica e gareggia per l’Atletica Gavirate.

Tag:

Leggi anche:

  • Calcio, Europe League – Il Milan si beve lo Shkendjia ed ipoteca i gironi

    Un match senza storia quello che ieri sera ha visto il Milan imporsi sui macedoni dello Shkendija. A San Siro, nel primo atto dei playoff di Europa League finisce addirittura 6 a 0 grazie alle doppiette di Silva e Montolivo a cui si sono aggiunte le reti di Borini ed Antonelli. Se è vero che gli
  • Janus River a Villa Recalcati

    Si terrà domani giovedì 17 agosto a partire dalle ore 10:3= presso l’Ufficio di Presidente di Villa Recalcati la conferenza stampa per accogliere Janus River, il ciclista ottantenne che da 17 anni sta girando il mondo a bordo della sua bicicletta. All’evento saranno presenti il Vicepresidente
  • La Piscina Manara di Busto Arsizio sarà la casa delle giovanili della BPM Sport Management

    La pallanuoto e Busto Arsizio: un legame che diventerà ancora più stretto nella stagione 2017/2018 grazie alla volontà di Sport Management di investire ulteriori risorse in una delle discipline più importanti per l’azienda e che ha nella Piscina Manara il fulcro della sua attività. La
  • Janus River: 
la tappa malnatese
 del giro del mondo ad 80 anni in bicicletta

    Passerà da Malnate Janus River, il ciclista ottentenne che dal 2000 si è proposto di fare il giro del mondo su due ruote, contando su un budget di 3 euro al giorno e la generosità di chi incontra. Classe 1936, la tempra che può avere solo chi nasce in Siberia, 17 anni fa ha iniziato il viaggio