A Busto Arsizio iniziative di didattica museale e territoriale rivolte a studenti e cittadini

Il via domenica 10 novembre

07 Novembre 2019
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Riparte la programmazione di didattica museale e territoriale, volta a mediare il patrimonio culturale della Città di Busto Arsizio attraverso attività dedicate a diversi tipi di pubblico.
“Prosegue e si rinnova l’impegno dell’Amministrazione comunale sul fronte dell’offerta culturale dedicata ai più piccoli, di cui fruire con la scuola o con la famiglia – commenta la vicesindaco e assessore all’Identità e Cultura della Città di Busto Arsizio -. Un investimento, per l’Assessorato alla Cultura, che a questa programmazione dedica gran parte delle proprie risorse, anche professionali, attraverso il Servizio di Didattica. Un investimento nelle persone, nella collettività, nel futuro che i nostri piccoli utenti rappresentano per la città. La cultura è il migliore strumento contro il degrado, che è innanzitutto mentale. In questo caso, crediamo che possa essere un potente antidoto”.
Scuole di ogni ordine e grado
Torna il progetto “B.A. Speciale Scuola”, la ricca offerta di proposte didattiche dedicate alle scuole di ogni ordine e grado che mira a coinvolgere le nuove generazioni in attività calibrate sull’età dei partecipanti, dall’ultimo anno dell’asilo nido alle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Per l’anno scolastico 2019 – 2020 sono tre i nuovi percorsi, tutti legati dal filo conduttore delle “parole”:
• “C’era una volta… al museo”, presso le Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Marliani Cicogna, propone ai bambini della scuola dell’Infanzia e della scuola primaria un approccio giocoso alla collezione, utilizzando la narrazione come strategia di mediazione di alcune opere della collezione civica;
• “Storie di tessuti”, presso il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale di Busto Arsizio, intende approfondire il ruolo e l’importanza di alcuni testi esposti, alla scoperta di parole presenti in campionari, quaderni di esercitazioni, appunti di tintura e di tessitura, libri di conti, brevetti… fino ad arrivare alle parole che dialogano con i tessuti in un’opera di fiber art entrata a far parte quest’anno della collezione museale come “Premio città di Busto Arsizio”, in seguito alla mostra Miniartextil ‘Humans’ ospitata presso il museo nel maggio/giugno 2019;
• “Muri parlanti”, presso il territorio cittadino, permetterà agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado di approfondire alcuni significativi edifici storici, in un viaggio alla scoperta di messaggi scritti sopravvissuti al tempo e che ora appaiono per lo più misteriosi. Interpretarli significherà conoscere la storia degli edifici che li ospitano ancora oggi e la storia della Città.

È possibile inoltre prenotare attività per i pubblici speciali, con percorsi di visita ad hoc che verranno individuati in base alle specifiche esigenze dl gruppo partecipante.

E ancora…
Non mancheranno inoltre visite guidate a tema in occasione di particolari progetti e ricorrenze e iniziative per approfondire mostre organizzate o patrocinate dall’Amministrazione Comunale.

Non solo scuola… Adulti e famiglie
In partenza anche gli appuntamenti del nuovo calendario “Domeniche ai musei”, che riprenderanno a novembre, sempre a partecipazione gratuita, per vivere il museo anche nel fine settimana.

Gli incontri dedicati agli adulti presso il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale saranno incentrati sul tema “Personaggi che hanno stoffa”: seguendo un criterio cronologico, saranno presentate le figure degli Ottolini, di Enrico Dell’Acqua, di Giuseppe Borri e di Antonio Ferramini, illustri personaggi che hanno segnato la storia del tessile e della tradizione industriale, anche oltre i confini di Busto Arsizio.
Durante gli incontri, verrà lasciato inoltre spazio al dialogo con i partecipanti, che saranno coinvolti attivamente, qualora desiderino condividere ricordi ed esperienze sul tema trattato.
Palazzo Marliani Cicogna ospiterà invece un ciclo di incontri dal titolo “Personaggi in cerca di autore”. Gli appuntamenti permetteranno di fare un focus su un preciso personaggio, analizzando come artisti diversi, con le loro scelte e la loro sensibilità artistica, hanno dato una lettura diversa dello stesso tema.
Infine, ma non per importanza, tornano le tradizionali Giocomerende dedicate alle famiglie con bambini dai 4 ai 12 anni, articolate in una visita guidata interattiva e laboratorio didattico a tema presso i Musei Civici o il territorio, che si concludono con una merenda (da due anni rigorosamente bio), offerta a tutti i bambini partecipanti. È richiesta la prenotazione entro il giovedì prima dell’iniziativa.

Il primo appuntamento del nuovo calendario sarà domenica 10 novembre presso il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale, a partire dalle ore 16.30, con l’incontro dedicato ai fondatori del Cotonificio Ottolini, oggi sede del museo.
La partecipazione è libera e gratuita. L’iniziativa è rivolta al pubblico degli adulti.

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