Varese, qualche spiraglio di luce dal mondo del lavoro

L’analisi della Camera di Commercio sulla disoccupazione segnala un lieve miglioramento nell’ultimo anno

04 marzo 2015
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Lavoro

Nonostante i dati nazionali siano tutt’altro che confortanti, il territorio della Provincia di Varese registra un minimo miglioramento passando dall’8,6% all’8,3% dello scorso anno. 

L’analisi della Camera di Commercio evidenzia qualche spiraglio di speranza: negli ultimi dodici mesi a Varese il tasso di disoccupazione ha registrato un calo, sia pur limitato. Le cifre che Istat ha rese note indicano infatti che sul nostro territorio si è passati dall’8,6% del 2013 all’8,3% al 31 dicembre dello scorso anno. Un dato ancor più significativo perché va in controtendenza rispetto a quello nazionale, che ha toccato il 12,7%, peggior tasso di disoccupazione italiano dal 1977. Inoltre, nella nostra provincia anche la disoccupazione giovanile, considerando la fascia d’età tra i 15 e i 24 anni, mostra di aver mutato direzione, scendendo dal 40% al 29,9% (il dato nazionale è del 42,7%).

Tra i segnali che potrebbero far pensare a un possibile cambio di clima, anche il miglioramento del tasso di partecipazione. È infatti salita dal 70,1% al 70,6% la percentuale della popolazione in età lavorativa che si offre sul mercato: questo insieme comprende sia coloro che sono già occupati, sia coloro che hanno la speranza di collocarsi. Un mutamento d’atteggiamento rispetto a una situazione di scoraggiamento che aveva caratterizzato gli anni seguenti all’esplosione della crisi nel 2008.

A corollario, i Centri per l’Impiego varesini registrano la ripresa delle assunzioni, con 102.381 contratti di lavoro stipulati nel 2014 (+9,3% rispetto all’anno precedente).

Complessivamente, il numero degli occupati sul nostro territorio alla fine del 2014 era pari a 375mila unità, con una crescita anche del tasso di occupazione (dal 63,9% al 64,6%). Un tasso quest’ultimo dato dal rapporto tra coloro che effettivamente lavorano e la popolazione compresa tra i 15 e i 64 anni.

Restano peraltro ben 34mila persone alla ricerca di occupazione, di cui 21mila uomini e 13mila donne. Numeri che risultano ancor oggi superiori a quelli registrati, per esempio, nel 2009: allora il tasso di disoccupazione era pari al 6,2%, con 24mila persone in cerca di lavoro.

Questi dati – uniti a quelli recentemente pubblicati sulla cassa integrazione, anch’essa scesa complessivamente nel 2014 – mostrano che, forse in anticipo rispetto al sistema paese, nell’economia varesina qualche piccolo segnale di risveglio è ormai già presente: del resto, anche nell’ultima indagine congiunturale il 75% degli operatori interpellati mostrava fiducia per il nuovo trimestre.

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