Varese piange Luciano Giaccari. “Padre” della prima televisione locale

Il notaio Luciano Giaccari, fondatore della prima emittente locale e grande videomaker, è venuto a mancare martedì

06 agosto 2015
Guarda anche: Culture e SpettacoloVarese
Foto giaccari

E’ venuto a mancare il notaio Luciano Giaccari, figura importante a livello nazionale nel campo della videoarte. E fondatore della prima televisione locale di Varese. 

A partire dal 1971, infatti, Giaccari fondò lo Studio 970-02, insieme alla moglie G. C. Maud, a Luvinate, per la sua serie TV-Out, e produsse numerosi lavori con gli artisti più importanti del momento, anche in collaborazione con la galleria l’Attico di Fabio Sargentini: Francesco Clemente, Luciano Fabro, Mimmo Germanà, Urs Luthi, Mario Merz, Hidetoshi Nagasawa, Dennis Oppenheim, Gina Pane, Vettor Pisani, Richard Serra, Antonio Trotta, Franco Vaccari, Germano Olivotto e numerosi altri. Nel clima sociale e culturale del ‘68, che registrò la destrutturazione dei ruoli classici di curatore, critico, dei luoghi deputati alle esposizioni, lo Studio 970 2 organizzò diverse manifestazioni con installazioni, opere, happening all’aperto nella natura, proiezioni notturne nei prati e nei boschi circostanti lo studio.
Pochi anni dopo inizia anche la sua avventura televisiva dando vita all’emittente, con sede, in via del Cairo 4, che proponeva un palinsesto con un notiziario locale, film, telefilm, cartoni animati, programmi sportivi, incontri di calcio, e il programma di Maurizio Seymandi Supeclassifica show.

“È stato un antesignano della comunicazione di varese – racconta Giuseppe Terziroli, all’epoca dirigente dei giovani della Dc e oggi segretario di Amici per Varese – ha creato un’imponente videoteca. Ed è stato precursore dei primi esperimenti televisivi. Fui tra gli ospiti delle trasmissioni dedicate all’approfondimento politico. E mi ricordo una persona che definisco molto umile nella sua grandezza. Ho un ricordo molto vivo di lui, del suo modo di parlare lento e profondo.
Ha avuto, forse anche per le sue idee politiche che non collimavano con la borghesia varesina, più riconoscimenti a livello nazionale e fuori, piuttosto che nella sua città. Perché rappresenta una dei quelle personalità che ha dato un enorme lustro a Varese, eppure è stato in un certo senso poco “riconosciuto” nella sua importanza dai varesini”.

Tag:

Leggi anche:

  • Pallanuoto: la BPM Sport Management a Roma contro l’insidia Lazio

    Dopo le fatiche di Coppa torna il Campionato. Messo in cassaforte il risultato del match di andata (12-10 / ritorno in programma sabato 18 febbraio), domani la BPM Sport Management sarà a Roma dove, alla Piscina del Foro Italico, sfiderà la SS Lazio Nuoto per la 12ª giornata del Campionato di
  • Un campione olimpico a Varese: Jury Chechi

    Il sindaco di Varese Davide Galimberti, il vicesindaco Daniele Zanzi e il presidente del Consiglio comunale hanno incontrato questa mattina a Palazzo Estense il campione olimpico Jury Chechi. Il famoso ginnasta sta trascorrendo qualche giorno a Varese, città in cui da atleta si è allenato per
  • Euro Cup, semifinale: alla BPM Sport Management il primo round contro l’Oradea

    Grande spettacolo in vasca alle Piscine Manara. Nell’andata della semifinale di Euro Cup, la BPM Sport Management batte 12-10 (3-4, 3-4, 2-1, 4-1) il CSM Digi Oradea, rimontando nel quarto tempo lo svantaggio maturato nella prima parte di gara . Nell’altro match lo Jadran Carine Herceg Novi
  • Sabato 21 gennaio a San Vittore Olona va in scena la Cinque Mulini Studentesca

    È in programma sabato 21 gennaio a San Vittore Olona l’edizione numero 22 della Cinque Mulini Studentesca. Alla corsa campestre, che anticipa di un giorno la tradizionale e prestigiosa Cinque Mulini, sono attesi più di mille studenti delle scuole dell’Alto Milanese. L’iniziativa,